Mons. Mansi: «Sognate un mondo in cui ci sia pane, lavoro e casa per tutti»

Mons. Mansi: «Sognate un mondo in cui ci sia pane, lavoro e casa per tutti»

L’appello del Vescovo agli studenti in vista dell’inizio anno scolastico

«Carissimi Giovani, in questi giorni il mio pensiero è andato spesso a voi che incominciate il nuovo anno scolastico ed ho pensato così di farvi giungere il mio pensiero augurale, accompagnato dalla affettuosa benedizione. Ricordatevi che il cammino scolastico è importante per conoscere e sviluppare i vostri talenti, le vostre capacità, le vostre più profonde e genuine aspirazioni che talvolta tenete nascoste nel vostro animo». E’ l’inizio della lettera inviata agli studenti della Diocesi da parte del Vescovo di Andria, Mons. Luigi Mansi in vista della ripresa dell’attività scolastica.

«Io vi auguro con tutto il cuore di nutrire sempre una profonda insoddisfazione nei confronti del mondo in cui vivete e che spesso vi vuole sempre più ai margini e insignificanti. Al contrario vi auguro di non stancarvi mai di sognare uno migliore dove ci possa essere davvero pane, lavoro, casa, per tutti e non solo per i fortunati della vita, della politica, della economia, del mondo dell’effimero. Vi auguro di scoprire in questi meravigliosi anni della vostra vita ciò che davvero conta e vi costruisce come donne e uomini del futuro».

«Vi auguro di coltivarlo questo sogno, credendoci e spendendo energie di mente e di cuore per renderlo possibile magari un giorno non lontano, nel quale sarete non più spettatori, ma assumendovi le responsabilità, che la vita vi affiderà, prenderete nelle vostre mani le redini della conduzione della società. Impegnatevi perciò nel percorso scolastico attraverso la fatica quotidiana del comprendere e dello studiare, cercate di dare sempre il meglio, non accontentatevi mai di vivacchiare, puntate sempre al meglio, aprirete così la mente e la vita a orizzonti sempre nuovi e affascinanti. Non vi fidate mai di chi vi prospetta vie di fuga comode e facili, ma sciupa la vostra bellissima età.
Desidero che sappiate che la Chiesa guarda a voi con immensa simpatia e che fa il tifo per ciascuno di voi, perché tutti possiate conquistare ambiziosi traguardi per il vostro futuro e per quello dell’intera società».

«Naturalmente porgo un cordialissimo e deferente augurio di buon lavoro a tutti gli operatori del mondo della scuola: il personale dirigente, quello docente, quello di segreteria e quello ausiliario.
A tutti, insieme con gli auguri, la mia personale benedizione».