Insediate le Commissioni Consiliari Permanenti ed eletti i Presidenti

Insediate le Commissioni Consiliari Permanenti ed eletti i Presidenti

A seguito dell’esecutività della deliberazione del Consiglio Comunale del 22 settembre scorso

A seguito dell’esecutività della deliberazione del Consiglio Comunale del 22 settembre scorso, il sindaco Roberto Morra ha proceduto all’insediamento delle Commissioni Consiliari Comunali Permanenti che hanno proceduto all’elezione dei propri Presidenti. Come previsto dallo Statuto Comunale sono cinque le Commissioni Consiliari Permanenti, composte ciascuna da cinque consiglieri, tre espressione della maggioranza due della minoranza, tranne la Quarta (Contenzioso) composta da quattro membri. Le cinque Commissioni sono così composte:

Prima Commissione – Patrimonio comunale: Antonella Di Nunno, Nicola Luongo, Giovanni Massa, Vincenzo L. Princigalli, Francesco Ventola. Presidente eletto Nicola Luongo;
Seconda Commissione – Servizi Sociali: Francesco Cignarale, Maria Fortunato, Maria Altomare Porro, Nadia Landolfi, Maria Angela Petroni. Presidente eletto Maria Fortunato;
Terza Commissione – Ambiente, Ecologia, Sviluppo e Tutela del Territorio: Rosanna Di Sibio, Antonio Marzullo, Cristian Panarelli, Antonio Imbrici, Giovanni Matarrese. Presidente eletto Rosanna Di Sibio;
Quarta Commissione – Contenzioso: Giuseppe Minerva, Annamaria Letizia Morra, Antonella Prisciandaro, Nicola Di Palma. Presidente eletto Annamaria Letizia Morra;
Quinta Commissione – Rapporti fra gli Organi del Comune e le libere Associazioni dei cittadini: Massimo Lovino, Antonio Pizzuto, Costanza Santarelli, Giovanni Patruno, Sabino Silvestri. Presidente eletto Massimo Lovino.

Le Commissioni hanno il compito specifico di esaminare preventivamente le questioni oggetto delle proprie materie di competenza e di esprimere su di esse il loro parere motivato, entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di ricezione della richiesta. Ciascuna delle cinque Commissioni è composta da un numero di Consiglieri Comunali pari ad un quinto di quelli assegnati al Comune (tranne una che dovrà essere formata da quattro componenti, in quanto il numero dei Consiglieri assegnati a questo Comune, ventiquattro, non è perfettamente divisibile per cinque), designati dai gruppi consiliari che ne designano i componenti, in proporzione alla loro consistenza numerica.