“Qualità della vita”, risale la BAT anche se la Puglia è in rosso

“Qualità della vita”, risale la BAT anche se la Puglia è in rosso

Tutte sotto la media nazionale le province pugliesi. Stabile Bari

Lo scorso anno parlammo di un precipizio, quest’anno si può parlare di una iniezione di fiducia anche se restano molti i punti oscuri tutti da valutare. Stiamo parlando della ricerca di Italia Oggi pubblicata sul Sole 24 Ore che attesta la “Qualità della vita” nelle 110 province italiane su un’ampia serie di indicatori articolati in sei indicatori. Lo scorso anno la BAT risultò al 104° posto mentre quest’anno, nel complesso, si risale di dieci posizioni sino al 94° posto. La sesta provincia pugliese è la seconda in regione che assegna la magra palma del primato a Bari che scende di una piazza e si attesta in 86^ posizione. In realtà la BAT è a pari merito con Caltanissetta e Catania mentre in ultima piazza c’è Caserta.

indagine qualità della vita_1Malissimo Taranto che è penultima con un balzo indietro di 4 posizioni così come Brindisi che scende di 10 posti sino al 106esimo. Male Lecce che si attesta al 104° posto con un -12 e Foggia un solo gradino più su. Svettano come al solito in classifica le città del nord Italia con Belluno in vetta seguita da Aosta che perde il primato di pochissimi punti. Sondrio completa il podio mentre balzo indietro per Milano che scivola in ottava piazza dopo esser stata lo scorso anno al secondo posto. Anche Roma scivola di 11 posizioni sino alla 24esima posizione. La prima città del mezzogiorno è Potenza che si attesta al 67esimo posto in classifica con un balzo di ben tredici posizioni.

indagine qualità della vita_2Particolare attenzione è stata data alle esigenze ed ai problemi più attuali della collettività: il valore della casa, il lavoro per i giovani, la capacità di innovare, l’integrazione degli stranieri, l’offerta di welfare, la partecipazione civile. Interessanti anche i numeri analitici della ricerca: Malissimo la BAT per quel che riguarda il settore ricchezza e consumi dove la posizione si attesta al 107esimo posto. Male Pil pro capite con poco meno di 14mila euro, male gli acquisti on line con la penultima piazza in Italia e 15,1 ordini all’anno per 100 abitanti. Male l’acquisto di beni durevoli con 1492 euro di spesa media delle famiglie. Bene i canoni di locazione con una media in provincia di 470 euro ed un 35esimo posto in Italia. La situazione cambia di poco per i settori di cultura e tempo libero e demografia e società con rispettivamente il 98esimo ed il 97esimo posto in Italia. 17esimi per tasso di natalità nella sesta provincia ma ultimi in Italia per numero medio di anni di studio della popolazione over 25. 104esimi per acquisizioni di cittadinanza mentre si risale al 59esimo posto per Laureati per provincia di residenza. Meglio le sale cinematografiche con 1391 posti a sedere ogni 100mila abitanti male per indice di sportività e spesa viaggiatori stranieri.

indagine qualità della vitaSi risale più decisamente se si parla di lavoro ed innovazione ma anche di ambiente e servizi. La BAT è 11esima in Italia per banda larga mentre è ultima per sportelli e pos attivi ogni mille abitanti. 23esimi per gap retributivo con una differenza pari al 17,2% mentre ci si piazza 43esimi in Italia per startup innovative. Male il tasso di occupazione fermo al 41% con un tasso di disoccupazione giovanile che arriva al 34,3%. Il dato più positivo, in realtà, arriva dal settore giustizia e sicurezza dove la BAT si piazza 31esima in Italia. E’ seconda nella nazione per truffe e frodi informatiche mentre è ultima per i furti di autovetture con il dato di 608 mezzi rubati su 100mila abitanti. Meglio furti in abitazione e scippi e borseggi con rispettivamente l’11esimo ed il 35esimo posto in Italia.