La Sangalli mette in mora l’ARO 2 BT, Morra: «Vogliamo certezze sulla situazione economica del Consorzio»

La Sangalli mette in mora l’ARO 2 BT, Morra: «Vogliamo certezze sulla situazione economica del Consorzio»

La preoccupazione del Sindaco di Canosa di Puglia

“L’Impresa Sangalli mette in mora l’Unione dei Comuni ARO 2 BT”. Scrive il legale dell’Impresa che, benché il Comune di Canosa abbia provveduto, nei tempi stabiliti, al pagamento integrale dei canoni del servizio di igiene urbana per il periodo maggio – settembre 2017, nonché alla integrazione dei canoni relativi ai mesi di gennaio e febbraio 2017 per complessivi 1milione 61mila euro, la Sangalli non ha ricevuto alcunché dall’ARO 2 BT subendo così un grave pregiudizio economico. Inoltre, il legale della Sangalli evidenzia che, benché il servizio venga eseguito, l’esposizione creditoria nei confronti dell’ARO 2 BT aumenta in maniera esponenziale, tale da porre in pericolo la stessa stabilità economica e finanziaria dell’impresa nel caso in cui, tale esposizione dovesse aumentare. Pertanto, invita l’ARO 2 BT a voler provvedere entro il 22 dicembre prossimo ai pagamenti di competenza in favore della Sangalli.

«Siamo da tempo preoccupati per la solidità finanziaria dell’ARO 2 BT – sottolinea il sindaco di Canosa, Roberto Morra – e per questo motivo lo scorso 20 settembre, nel corso del Consiglio dell’ARO, abbiamo richiesto ufficialmente e per iscritto, specifiche notizie relative ai crediti che il Consorzio vanterebbe nei confronti dei Comuni che lo compongono ed agli eventuali debiti esistenti nei confronti dei fornitori. Non avendo ricevuto alcuna notizia abbiamo reiterato la richiesta all’ARO ed al suo Presidente lo scorso mese di ottobre ma ad oggi non abbiamo contezza della situazione economica del Consorzio. Ci preoccupa – conclude il sindaco Morra – la circostanza che se questo contenzioso dovesse sfociare in una vertenza giudiziaria, la stessa si allargherebbe a tutti i soggetti componenti l’Unione dei Comuni con le conseguenze immaginabili. Ci auguriamo di ricevere al più presto le comunicazioni richieste, in modo da avviare un’attenta disamina sul funzionamento dell’Unione dei Comuni ARO 2 BT».