Teatro, arte e formazione: la celebrazione della “Giornata Internazionale della Donna”

Teatro, arte e formazione: la celebrazione della “Giornata Internazionale della Donna”

Le iniziative dell’Amministrazione Comunale e Club Unesco per l’8 marzo

Si sono svolti sabato e domenica scorsi gli eventi per la celebrazione della Giornata Internazionale della Donna organizzata dall’Amministrazione Comunale e dal Club per l’UNESCO in collaborazione con gli Istituti Superiori Einaudi, Fermi e Garrone di Canosa. Sabato mattina gli studenti degli Istituti Superiori di secondo grado hanno decorato con i volti di sei donne i “new jersey” posti a protezione dell’area mercatale. Domenica nel foyer del Teatro Lembo si è svolta la Mostra d’Arte collettiva a tema, con le opere degli artisti: Franco Damiano, Teresa Di Monte, Antonella Lavacca, Milena Liberti, Mary Liuzzi, Anna Morra, Sabina Princigalli, Sergio Rubini. Nel pomeriggio il reading aperto al pubblico con Emanuela D’Evant che ha letto le sue poesie “Pensieri Improvvisi”. A chiusura degli eventi lo spettacolo teatrale “ACCAD(D)E”, già in programmazione presso il Teatro Lembo, ad opera del collettivo teatrale “ChiViveFaRumore”.

«Sei donne, sei storie diverse, sei menti che hanno cambiato il corso della Storia affermando con tenacia e determinazione alcuni tra i diritti fondamentali per tutti gli uomini. – ha sottolineato l’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione, Mara Gerardi – Non sono rimaste su un libro, forse studiato o forse semplicemente sfogliato, ma sono state impresse su freddi e uniformi new jersey posizionati all’ingresso dell’area mercatale. Un luogo non casuale, ma scelto volutamente in quanto luogo di ritrovo di numerose donne della nostra città. Un luogo in cui riconoscersi che da oggi in poi apparirà meno freddo ed un luogo in cui potremmo trovare interessanti spunti di riflessione. Non si è solo voluto dipingere, ma si è voluto trasmettere un messaggio di speranza, di lotta e di coraggio perché questo mondo lo possiamo cambiare partendo da piccoli gesti e abbattendo il muro della diversità. La diversità – continua l’assessore alla Cultura –  è stato un ulteriore importante passaggio di questa iniziativa fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale, poiché sono state rappresentate non solo donne italiane (Rita Levi Montalcini per l’ambito scientifico; Tina Anselmi, Presidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulla loggia P2 e più volte ministro; Maria Montessori con il suo rivoluzionario metodo educativo e Franca Rame nota drammaturga e politica italiana), ma anche donne di diversa nazionalità che hanno lasciato un segno indelebile (Malala Yousafzai che lotta per l’uguaglianza del diritto all’istruzione in Pakistan, Wangari Maathai ambientalista keniota e una tra le prime donne a laurearsi in medicina)».

«Sabato mattina, con il Sindaco, la Presidente del Club per l’UNESCO di Canosa, Patrizia Minerva, e la madrina, nonché nota pittrice a livello internazionale, Caterina Cannati, in arte KATAOS,  abbiamo inaugurato l’intera area. Anche questa volta è stato importante il lavoro di squadra, un lavoro che ci incita a “fare comunità” perché solo così possiamo raggiungere grandi traguardi. Un grazie particolare va ai ragazzi degli Istituti Superiori di Secondo grado, il Liceo Fermi e l’Istituto Einaudi della nostra città, ai Professori e al Club UNESCO che, insieme all’ Amministrazione, ha coordinato l’iniziativa. E’ stato emozionante vedere i ragazzi adoperarsi per rendere più bello un luogo comune,un luogo che appartiene a tutti noi. Un grazie particolare – conclude l’assessore Gerardi – va alla Prof.ssa Maria Teresa Di Monte ed a tutti gli studenti dell’Istituto Garrone autori della progettazione grafica, che hanno collaborato anche alla realizzazione dei dipinti».