“L’ultimo sorriso”, il libro amaro di un tifoso deluso

Presentato a Canosa l’ultimo scritto di Alfonso Pistilli

È la rabbia la musa ispiratrice di “L’ultimo sorriso”, libro di Alfonso Pistilli presentato a Canosa di Puglia. “Questo libro – spiega l’autore originario di Canosa – nasce da una rabbia interiore che inizialmente ignoravo e quando mi sono avvicinato alla scrittura, ho sentito che avrei voluto tirarla fuori e sfruttarla per farne qualcosa di buono”. Arriva così in libreria, lo scritto che narra  di “Bari, città finita nelle mani sbagliate che ne hanno compromesso la felicità calcistica”, aggiunge Pistilli, riferendosi all’indagine sul calcioscommesse. “Sono un tifoso che frequenta la curva, uno di quelli classificati  come malati di pallone ma forse siamo la vera essenza di un gioco che senza spettatori non sarebbe quello che tutti conosciamo”, sostiene.

“L’ultimo sorriso” è un giallo intriso di passione che si materializza “nei personaggi che affrontano tematiche come l’abbattimento degli stereotipi e il valore dell’amicizia, lasciando sullo sfondo il mondo del calcio solo come trait d’union di una vicenda che si intreccia attorno a un misterioso omicidio in cui Alessandro, il protagonista indiscusso del libro, si ritrova catapultato e sarà costretto a tirare fuori le unghie”.