Botta e risposta sull’allargamento della SS 93 nel tratto Canosa-Loconia-Lavello

L’opposizione: «Inqualificabile immobilismo», Sanluca: «Incongruenze nella bozza»

Botta e risposta a Canosa tra i Consiglieri Comunali Savio lacobone, Giovanni Matarrese, Giovanni Patruno, Mariangela Petroni, e Francesco Ventola, intervenuti in merito alla progettazione per l’allargamento della SS 93, nel tratto che collega Canosa con Loconia e Lavello, e il vice sindaco Francesco Sanluca.

«Impegnare il Sindaco a sottoscrivere con immediatezza la convenzione con l’Anas spa (compartimento territoriale adriatica) – dichiarano i consiglieri – onde consentire l’avvio della progettazione definitiva ed esecutiva dell’ampliamento e messa in sicurezza della S.S. 93 tratto Canosa-Loconia-lavello. Impegnare il Sindaco, inoltre, ad avviare interlocuzioni formali con il Ministro delle Infrastrutture, finalizzate all’ottenimento delle risorse finanziarie necessarie per eseguire i futuri lavori». Questo, quanto si legge. Poi il riferimento alla delibera dirigenziale con la quale il servizio lavori pubblici della Regione Puglia ha impegnato la somma di 500 mila euro, e l’Anas spa che riceve il nullaosta del Ministero delle Infrastrutture a sottoscrivere la convenzione con il Comune di Canosa. Una convenzione ancora non effettuata. «Il tema è troppo delicato per qualsiasi strumentalizzazione politica ma è davvero anomalo ed inqualificabile il silenzio e l’immobilismo anche su questo tema», aggiungono i consiglieri.

La risposta non ha tardato ad arrivare. A prendere parte al dibattito, il vice sindaco di Canosa Francesco Sanluca:

«La questione dell’ampliamento e messa in sicurezza della S.S. 93 – si legge in una nota – è sempre all’attenzione della nostra Amministrazione. Lo dimostrano, in ultimo, le sollecitazioni fatte al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti affinché fosse riscontrata la bozza di convenzione inviata all’ANAS nei mesi scorsi. Ricevutala dall’ANAS, la convenzione è stata inviata prontamente alla Regione Puglia la quale però ha eccepito delle incongruenze, presenti nella stessa convenzione rispetto alla Deliberazione di Giunta Regionale, sulle modalità di funzionamento del fondo, incongruenze che di fatto hanno bloccato l’iter amministrativo.

Alla luce di ciò nelle scorse settimane abbiamo chiesto un incontro con il responsabile territoriale dell’ANAS, fissato per i prossimi giorni. L’immobilismo di cui parla l’opposizione – continua Sanluca – è solo strumentale e non ha alcun fondamento. Obiettivo di questa Amministrazione – conclude – era e rimane quello di realizzare effettivamente gli interventi di messa in sicurezza della S.S. 93 Canosa – Loconia – Lavello».