Omicidio Vassalli, a Canosa l’agricoltore 66enne Piscitelli condannato all’ergastolo

Decisione della Corte di Appello di Trani

Il Tribunale di Trani ha condannato all’ergastolo Saverio Piscitelli, agricoltore canosino di 66 anni, accusato di aver ucciso nell’ottobre 2016 Sabino Vassalli, 56 anni e anche lui agricoltore di Canosa, sparando contro di lui due colpi di fucile. Vassalli venne trovato morto nel suo fondo nella campagne della cittadina e, in un primo momento, si penso’ a un incidente sul lavoro. Ipotesi smentita dall’autopsia. All’origine dell’omicidio ci sarebbero state vecchie ruggini tra i due, legate alla conduzione in comune di un pozzo agricolo e alla gestione dei fondi della Commissione agricola di cui Piscitelli era stato presidente per circa trent’anni. Vassalli aveva ereditato la carica e, cosi’, secondo l’accusa, aveva scoperto una presunta distrazione di fondi. Per questo e per alcuni presunti mancati pagamenti aveva fatto causa a Piscitelli. Secondo quanto accertato dalle indagini, Piscitelli si sarebbe sentito calunniato e avrebbe reagito uccidendo Vassalli con due colpi di fucile da caccia calibro 12, che raggiunsero la vittima all’addome e alla testa. Piscitelli, imputato per omicidio aggravato dal porto d’armi, venne arrestato nel dicembre 2016 dalla polizia. A incastrarlo furono alcune intercettazioni ambientali effettuate in auto e in carcere.