Dna canosino, dna vincente: Stefania Sansonna dedica il suo successo alla sua terra

Il libero del Novara Volley ha vinto a Verona la Coppa Italia di pallavolo femminile

Dna canosino. Dna vincente. Non smette di farlo Stefania Sansonna. Continua a collezionare trofei di prestigio e ad arricchire una bacheca a livello personale incredibile. Il libero del Novara, infatti, ha vinto domenica scorsa, al Pala Olimpia di Verona, la Coppa Italia di pallavolo femminile, confermando la coccarda conquistata già nella passata edizione. Le piemontesi, nella finale secca giocata in campo neutro, hanno sconfitto al tie-break le grandi rivali di Conegliano aggiudicandosi il primo alloro stagionale. Grande soddisfazione per la trentaseienne atleta di Canosa di Puglia, sempre molto legata alle sue origini, come conferma questa intervista rilasciata al termine del successo in Coppa Italia.

Stefania Sansonna, che ha debuttato in nazionale nel 2014, ha collezionato in carriera tre scudetti, cinque coppe tricolori e due Supercoppe Italiane. È alla quinta stagione con il Novara, una compagine costruita per provare a vincere tutto, che può vantare fuoriclasse del calibro di Paola Egonu e Francesca Piccinini: attualmente è in testa al massimo campionato nazionale, in condominio proprio con il Conegliano, la squadra sconfitta nella finale di Coppa Italia, e guida a punteggio pieno il girone di Champions League: domani c’è la sfida casalinga contro le bielorusse del Minsk. La stagione è ancora lunga. Le possibilità di aggiungere altri trofei alla coccarda tricolore, inutile nasconderlo, sono decisamente concrete.