Agricoltura, Ventola: «Il Governo Emiliano è fallimento da Guinness dei primati»

Agricoltura, Ventola: «Il Governo Emiliano è fallimento da Guinness dei primati»

La nota del coordinatore e consigliere regionale di Direzione Italia

«Il fallimento certificato di Emiliano & C. nel comparto agricolo è da Guinness dei primati. Mai nessuno è riuscito a fare di peggio! Martedì scorso, 14 maggio, sono stati diffusi i dati sullo stato di avanzamento della spesa dei PSR 2014-2020 relativi al primo trimestre di quest’anno. Per quanto concerne le Regioni meno sviluppate la Puglia si conferma all’ultimo posto con una spesa del 19,6% (la media nazionale è del 30,8, mentre la media delle Regioni del Sud è del 27,1). Per essere più chiari: la Calabria ha una spesa del 38,6%, la Sicilia del 27,9, la Campania del 27,4 e la Basilicata del 23,2». E’ quanto dichiarato dal coordinatore e consigliere regionale di Direzione Italia, Francesco Ventola.

«Ma quello che è più grave è che entro il 31 dicembre di quest’anno devono essere liquidati, al fine di evitare il disimpegno automatico, ben oltre 175 milioni di euro, altrimenti rischiamo di perderli! Ma come non si fa a non capire l’enorme danno che Emiliano sta facendo all’Agricoltura pugliese: se i Fondi europei fossero stati impiegati correttamente e nei tempi previsti avrebbero mitigato gli effetti della drammatica crisi del settore colpito su più fronti (Xylella, grandine, gelate) che non è più in grado di competere con la concorrenza di un mercato che non ammette errori. Non solo, se usati correttamente e in tempo i finanziamenti europei sarebbero potuti servire ai nostri giovani imprenditori ed agricoltori per realizzare i loro obiettivi e, perlomeno, garantire l’attuale produzione.

Invece, in questi quattro anni, si sono accumulati errori su errori che hanno prodotto ricorsi al TAR, che di fatto bloccato l’avanzamento del PSR tanto che ora, a un anno dalla scadenza, siamo ancora alle prese con un secondo avviso per alcune sotto-misure e quindi il rischio che la Regione Puglia possa al 31/12/2019 non raggiungere il previsto target di spesa è molto concreto, con conseguente perdita di ingenti risorse.

È necessario un impegno diverso e concreto accanto alle famiglie ed agli imprenditori pugliesi; un impegno che miri a determinare le condizioni per uno sviluppo reale del nostro potenziale produttivo. Basta parlare di poltrone e gestione del potere: le poltrone soddisfano le ambizioni di taluni personaggi, ma non creano economie e sono il peggio del peggio della politica!

E siccome proprio al peggio non c’è mai fine, gli ultimi dati confermano la gravità della diffusione della Xylella nella piana degli olivi monumentali ed in Valle d’Itria ma soprattutto evidenziano un avanzamento nella provincia di Taranto, con le prime intercettazioni di piante infette nei Comuni tarantini di Crispiano e Montemesola, entrambi in zona di contenimento.

È tempo di elezioni Europee e tutti hanno una ricetta per l’Europa persino coloro che governano…il disastro pugliese!».