«La Regione Puglia aderisca formalmente come socio alla Fondazione Archeologica Canosina! Un piccolo promemoria: la Fondazione Archeologica Canosina onlus è stata costituita il 25 marzo 1993 da 17 cittadini di Canosa ‘visionari’ con l’obiettivo di valorizzare l’enorme patrimonio culturale-artistico-archeologico, favorendone la crescita di una coscienza civile ed il confronto e la collaborazione con Enti ed Istituzioni locali, regionali, nazionali ed internazionali: ‘Il fine principale è quello di promuovere ogni opportuna iniziativa perché la città sia dotata di un’adeguata struttura museale a carattere nazionale’». Interviene così, in una nota, il componente della Commissione Cultura e consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Francesco Ventola, che ha scritto al presidente Emiliano, all’assessore Capone e al dirigente Patruno. Presentata anche una mozione.

«Un anno dopo, nel maggio del 1994, la FAC e la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia hanno sottoscritto una convenzione, con la quale la Soprintendenza ha acquisito la disponibilità dell’uso gratuito di Palazzo Sinesi (per una superficie complessiva di 700 mq). Oggi è la sede del Museo Archeologico Nazionale Canosino! Nel 2002 il Comune di Canosa di Puglia ha deliberato all’unanimità in Consiglio Comunale l’adesione alla FAC, costituendo le basi per l’affidamento alla stessa della gestione delle aree archeologiche di proprietà comunale. Nel 2007 la FAC ha sottoscritto il Contratto di Servizio per la manutenzione, la fruizione e la promozione delle aree archeologiche comunali. Nel 2009 la FAC ha siglato, con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Soprintendenza ai Beni archeologici della Puglia e il Comune di Canosa, il ‘Protocollo d’intesa’ per la gestione di tutte le aree archeologiche del territorio di Canosa.

La Fondazione Archeologica Canosina onlus è sostenuta, tra gli altri, da oltre 1000 soci e possiede un patrimonio di beni culturali donati da soggetti privati. Insomma, è l’unico esempio in Puglia virtuoso di una sana e proficua collaborazione pubblico-privata in tema di valorizzazione di beni, reperti e scavi archeologici.

Per questi ed ulteriori motivi ho scritto al presidente Michele Emiliano, all’assessore competente Loredana Capone ed al direttore d’area Aldo Patruno e mi sono fatto, altresì, promotore di una mozione che impegna il Presidente della Giunta Regionale ad aderire (e quindi sostenere) alla Fondazione Archeologica Canosina onlus, così come avviene con altre Fondazioni di altro genere della nostra Puglia».