Ha voluto tranquillizzare tutti e lanciare un appello alla donazione di sangue l’epidemiologo Pierluigi Lopalco ospite ieri a Canosa di Puglia dell’AVIS nel corso di una manifestazione in cui sono stati premiati diversi donatori. Obiettivo della tre giorni organizzata in occasione della Giornata Mondiale del Donatore con la collaborazione dell’amministrazione comunale e della Proloco, è stato quello di ricordare i donatori di sangue e premiare quanti hanno donato nel periodo più complesso della pandemia da Covid-19. Donare è un atto d’amore, un atto che ha permesso di non creare emergenza nell’emergenza sanitaria, un atto che ha salvato e continua a salvare moltissime vite umane. L’occasione è stata perfetta anche per fare un punto della situazione su quanto sta accadendo in Puglia rispetto al contagio da Covid-19.

Il Prof. Lopalco ha provato anche a spiegare il perché vi è una minore richiesta di tamponi, anche se i numeri restano più che alti, in una ricerca che ormai è divenuta solo ed esclusivamente attiva.

In Puglia c’è una coda dell’epidemia. Aumentano i guariti e diminuiscono gli attualmente positivi anche se con numeri più bassi rispetto a qualche giorno fa.

Il virus circola meno ma secondo il Prof. Lopalco non è mutato bensì c’è solo una maggiore prevenzione.

Per questa fase 3 sono pochi e semplici i consigli da seguire.

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