«Se la Regione Puglia vuole salvaguardare il pluralismo e l’innovazione dell’informazione pugliese e, conseguentemente, sostenere economicamente tutto questo, con appositi fondi per l’editoria locale, non è possibile che accetti che ci siano solo tre partecipanti all’”Avviso per la pre-qualificazione finalizzata alla presentazione delle domande di accesso ai sensi della Legge regionale n. 3 del 09 febbraio 2018″ per l’annualità del 2020. Una scarsità di domande dovuta, forse, anche a causa dell’esiguità del tempo per presentare le domande (15 giorni entro il 10 settembre scorso), periodo per altro che è coinciso con un finire d’estate post-Covid, insomma un tempo, per così dire, non certo facile». Interviene così, in una nota, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Francesco Ventola.

«Certo, quello che stiamo vivendo non è certamente migliore, anzi per molti versi si preannuncia anche peggiore ed è per questo che l’informazione pugliese, quella più soggetta a vivere una crisi di fatturato anche per la mancanza di pubblicità, deve essere maggiormente sostenuta. Per questo penso che sia necessario riaprire la scadenza del bando per dare ad altre realtà di comunicazione locale la possibilità di partecipare, in considerazione del fatto che una maggiore partecipazione vuol dire anche maggiore nuova occupazione in un settore dove è sempre più difficile avere il famigerato “lavoro indeterminato”».