Andria e Canosa hanno i nuovi gestori del servizio di raccolta rifiuti e spazzamento. In realtà Andria non cambia mentre Canosa si. E’ l’esito del lungo iter che ha portato alla realizzazione del bando di gara cosiddetto “ponte” interamente gestito dall’AGER (l’Agenzia Regionale per la gestione dei Rifiuti) dopo la liquidazione dell’ARO BT2. Il servizio sarà valido per 24 mesi dal momento dell’aggiudicazione definitiva.

Il 16 dicembre scorso l’ultima seduta delle due commissioni, entrambe con presidente l’Ing. Ambrogio Giordano. Concluse, dunque, le procedure di aggiudicazione. Per la Città di Andria si tratta di una conferma al fotofinish per la ditta Sangalli visto che all’esito delle procedure di gara ha superato la RTI che mette assieme Gial Plast srl (azienda pugliese salentina con sede a Taviano) e Si.Eco Spa (altra azienda pugliese con sede a Triggiano), di soli 23 centesimi. Il punteggio totale è stato di 93,68 con un punteggio tecnico di 63,68 e quello economico di 30. Per la seconda classificata, invece, miglior punteggio tecnico e cioè 70 ma più basso quello economico con 23,45. Decisivo dunque il ribasso d’asta della ditta con sede a Monza che ha abbassato l’offerta base dell’11,69% sul valore dell’appalto di circa 22 milioni di euro con un risparmio di poco superiore ai 2 milioni di euro. Terza in graduatoria, invece, la Teknoservice di Torino (che gestisce la raccolta differenziata anche di alcuni comuni pugliesi tra cui Altamura e Gravina, nella BAT a Trinitapoli) che però è risultata aggiudicataria del servizio nella Città di Canosa che dunque cambierà gestore. Punteggio totale per l’azienda piemontese è stato 92,25 frutto di un punteggio tecnico molto alto pari ad 80 e di un punteggio economico di 12,25. Seconda la Sangalli con un punteggio tecnico di 69,09 ed un punteggio economico di 20. La Teknoservice, dunque, gestirà per i prossimi due anni il servizio di raccolta e spazzamento dopo aver vinto la gara con un ribasso d’asta complessivo dell’1,11%.

Concluse le operazioni delle due commissioni dell’AGER ora si attende l’aggiudicazione definitiva che avverrà nelle prossime settimane. Dopo si cercherà di comprendere se ci saranno delle modifiche ai rispettivi servizi.