L’Italia, tramite il Presidente della Repubblica, ha omaggiato Cesare Vurro cittadino di Canosa e vittima della deportazione e dell’internamento nei campi nazisti dal 1° settembre 1943 all’8 maggio 1945. Questa mattina si è tenuta la cerimonia di consegna della Medaglia d’Onore al figlio Michele. A consegnarla il Prefetto Bat, Maurizio Valiante, ed il Sindaco di Canosa di Puglia Roberto Morra.
Cesare Vurro, nato a Canosa di Puglia l’11 novembre 1923, era appartenente al 9° Reggimento Fanteria di Barletta. Il 19 marzo 1943 il Reggimento di appartenenza veniva inviato a Pireo (Grecia) ed il 3 giugno dello stesso anno veniva trasferito a Rodi, dove i militari furono catturati e fatti prigionieri dai Tedeschi, condotti in Germania ed assegnati al campo lager di Bezeichnung. Fu liberato il 15 ottobre del 1945. Rientrato in Italia si presentava al distretto militare di Barletta fino al 15 luglio 1946, ove veniva congedato.
«Oggi è stato per me un grande onore consegnare a Michele Vurro la Medaglia d’Onore conferita dal Presidente della Repubblica a suo padre Cesare Vurro, cittadino di Canosa e vittima della deportazione e dell’internamento nei campi nazisti», ha commentato il Sindaco Morra.