«Finalmente, dopo più di un anno la Regione Puglia aderisce alla Fondazione Archeologica Canosina. Nel pomeriggio di oggi, 15 marzo, la Giunta regionale ha approvato l’adesione con una spesa di 3.500 euro a carico del Bilancio regionale. Avevamo sperato in una somma più cospicua, ma lo consideriamo un inizio». Lo rende noto il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Francesco Ventola.

«Nel gennaio 2020 avevamo fatto un appello pubblico – una mozione che fu approvata in Consiglio regionale all’unanimità – perché la Regione diventasse socio della Fondazione costituita il 25 marzo 1993 da 17 cittadini di Canosa ‘visionari’ con l’obiettivo di valorizzare l’enorme patrimonio culturale-artistico-archeologico, favorendone la crescita di una coscienza civile ed il confronto e la collaborazione con Enti ed Istituzioni locali, regionali, nazionali ed internazionali: ‘Il fine principale è quello di promuovere ogni opportuna iniziativa perché la città sia dotata di un’adeguata struttura museale a carattere nazionale.

Oggi la Fondazione Archeologica Canosina onlus è sostenuta, tra gli altri, da oltre 1.000 soci e possiede un patrimonio di beni culturali donati da soggetti privati. Insomma, è l’unico esempio in Puglia virtuoso di una sana e proficua collaborazione pubblico-privata in tema di valorizzazione di beni, reperti e scavi archeologici”».