«La morte di Damiano Bologna è una ferita che non si potrà rimarginare. Damiano si è spento stanotte dopo essere stato colpito lo scorso 13 novembre per aver difeso una sua amica da un uomo che la perseguitava da tempo. Sono vicina ai suoi cari e alla comunità di Canosa, scossa per quanto successo. Quanto accaduto richiede una reazione forte da parte di tutta la nostra provincia, perché simili episodi toccano tutti in prima persona». A scriverlo in una nota è la capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle Grazia Di Bari.

«Ringrazio gli inquirenti che hanno arrestato l’aggressore – continua la consigliera – e le persone presenti in piazza al momento del pestaggio la cui testimonianza è stata fondamentale. Dobbiamo molto all’esempio di Damiano Bologna, per questo dobbiamo tenerne vivo il ricordo e sostenere tutti coloro che non smettono di battersi contro la violenza sulle donne, i soprusi e gli abusi. Dobbiamo essere sempre di più – conclude la capogruppo – a fare luce sui tanti episodi di illegalità e impunità ancora troppo frequenti nel nostro territorio».