Quattro vittorie consecutive, otto reti realizzate, tre subite ed una classifica che in ottica salvezza inizia finalmente a sorridere. E’ un Canosa Calcio in ottima salute quello visto nelle ultime uscite del campionato di Eccellenza: la cura Zinfollino, unita agli sforzi della società in sede di mercato, funzionano e continuare a fare a bene, giunti a questo punto, diventa indispensabile. L’ambiente, dopo l’amarezza iniziale viste le numerose sconfitte collezionate, appare ormai rivitalizzato e vuole certamente continuare a cavalcare l’onda dell’entusiasmo. Dello stesso avviso è il presidente del sodalizio rossoblù, Giuseppe Tedeschi, che ci ha tenuto a trarre le prime conclusioni in vista della conclusione del girone d’andata domenica 5 dicembre in casa del Real Siti.

  1. Presidente, otto sconfitte nelle prime otto di campionato, quattro vittorie consecutive nei successivi impegni, non ultima quella di domenica contro il Città di Mola. Da dove nasce questa voglia di riscatto e quindi la risalita in graduatoria? 

E’ vero, c’è stata un’evoluzione: dalle otto sconfitte di fila siamo passati ai dodici punti nelle ultime quattro partite. Tutto nasce dagli ultimi arrivi che hanno rinforzato la rosa e dal cambio di guida tecnica con il subentro di mister Zinfollino. Certamente, sapevamo chi eravamo, sapevamo chi siamo e sappiamo dove possiamo arrivare. Certo, adesso da nell’occhio la striscia di risultati utili consecutivi ma sappiamo che tutto ciò non è frutto della casualità.

2. Da ieri primo dicembre è stato ufficialmente riaperto il calciomercato. C’è l’intenzione di rinforzare ulteriormente la squadra alla luce dei movimenti di altre compagini in corsa per la salvezza vedi ad esempio il Borgorosso Molfetta?

Sì,  purtroppo c’è da registrare una brutta notizia e cioè che il nostro attaccante, Rana, dovrà sottoporsi ad un piccolo intervento chirurgico che lo terrà fuori per circa un mese.  Di conseguenza, ritornare sul mercato al fine ultimo di acquistare un’altra punta che sostituisca Rana che bene e tanto ha fatto sentire la sua presenza in campo, diventa necessario.

3. Quanto può falsificare, a suo giudizio, l’assenza dei play-off nella corsa verso la salvezza visto che parecchie compagini di medio-alta classifica cambieranno in corso d’opera i propri obiettivi? 

Questo in teoria, poi bisogna vedere in pratica. Dovesse essere così le squadre di alta classifica smantelleranno però se una società ha intenzione di progettare comunque deve mantenere una rosa, un’ossatura che permetta  poi su quella di porre le basi per il prossimo campionato. E’ un problema che non sussisterà più di tanto: noi ci tenevamo a fare punti con le dirette concorrenti per la salvezza e fortunatamente, soprattutto nell’ultima parte di campionato, ci siamo riusciti.

4. Ultimo impegno del girone d’andata in casa del Real Siti. Quanto crede nell’ennesimo risultato positivo di fila? 

Ci crediamo per forza di cose perchè dobbiamo scendere in campo sempre per portare a casa i tre punti. Dovessimo vincere raggiungeremo il centro classifica: squadra, staff e ambiente sono ben carichi e sono sicuro che anche domenica diremo la nostra.