Anche a Canosa, come in altri paesi di Puglia, Basilicata e Campania, c’era la tradizione la sera e la notte del sabato santo di portare l’annuncio della Pasqua e della fine del digiuno quaresimale in giro per le case di parenti ed amici da parte di gruppi di ragazzi.
Vi era un canto specifico di questua, che, con accompagnamento di strumenti musicali, invitava ad offrire uova e altro cibo per poter meglio festeggiare la festività pasquale.
Da alcuni anni questa tradizione è stata ripristinata grazie e soprattutto alla Pro Loco del presidente Elia Marro sempre attenta alle tradizioni locali. Dopo due anni di sospensione a causa della pandemia, questa usanza verrà ripresa con, nello specifico, la sera di sabato 16 aprile, che vedrà il raduno di cantori e suonatori in Piazza Vittorio Veneto, per iniziare un itinerario musicale nel centro storico di Canosa.