L’appetito vien mangiando recita un celebre proverbio e altrimenti non potrebbe essere alla luce del cammino della Playled Canosa nei play-off nazionali di Serie B di calcio a 5. Migliorato quanto ottenuto lo scorso anno, il collettivo del tecnico Lodispoto ha già parzialmente scritto una pagina di storia in quanto mai prima d’ora la compagine del presidente Lamonaca era riuscita a raggiungere un traguardo di questo genere, quello cioè dei quarti di finale degli spareggi nazionali per l’accesso alla Serie A2. Si sa, il cammino dei play-off è da sempre considerato ostico e tortuoso ma i rossoblù, al di là di ogni pensiero possibile ed immaginabile, hanno dimostrato fino a questo momento di credere nell’obiettivo e le prestazioni offerte non fanno che confermare quanto affermato poc’anzi.

Annichilite prima il Palo del Colle nel primo turno e poi la Diaz Bisceglie sabato scorso nel secondo, adesso per i ragazzi del tecnico Lodispoto il livello si alza ulteriormente in quanto prossimo avversario, sempre fra le mura amiche del Palasport “M.Lagrasta”, sarà l’Ecosistem Lamezia Terme, squadra calabrese che è riuscita ad imporsi in casa del Città di Palermo per 1-2 dopo aver avuto la meglio precedentemente del Messina per 8-1. Il roster a disposizione del tecnico Carrozza, classificatosi terzo nel girone H del campionato cadetto, ha collezionato durante l’arco della stagione soltanto due k.o, entrambe maturate in trasferta, riuscendo a non uscire mai sconfitta dal doppio confronto con le prime due della classe quali Atletico Canicattì e Città di Palermo. Tredici vittorie, sette pareggi, 46 punti totalizzati, 78 reti realizzate, 45 invece quelle subite che ne fanno la seconda miglior difesa del suo raggruppamento. Relativamente ai singoli, i calabresi possono contare su ampie rotazioni e quindi su esperienza, tecnica e duttilità vedi Nuno Barbosa, autore di 16 reti, Jorge Regner con 12 marcature all’attivo, Patamia Manuel capocannoniere della squadra con 17 centri e Carlos Martinez autore di 8 bersagli. Non da meno Deodato, vedi le 11 marcature, senza dimenticare l’estremo difensore Pardal determinante in più di una circostanza. Una bella gatta da pelare insomma per i padroni di casa che dovranno misurarsi con un avversario temibile, ostico ma soprattutto non nuovo a vittorie esterne. Ci arrivano carichi e consapevoli dell’obiettivo da raggiungere invece gli ofantini che potrebbero scrivere una nuova pagina di storia andando a disputare le final four in programma a Salsomaggiore Terme. L’esperienza, in incontri come questi, sarà determinante e a questa voce non può che rispondere presente gente come Marcelinho e Castrogiovanni che con la loro tecnica saranno chiamati a fare la differenza. Insomma, la storia si scrive adesso: c’è un sogno da inseguire, continuerà?