Il sogno sembrava essersi infranto a sette secondi dal termine del secondo tempo quando Concato sotto porta trovava la rete del 4-4 o peggio ancora quando a dieci secondi dal termine del primo tempo supplementare era invece Siviero con una prodezza balistica a portare i vicentini dell’Isola C5 in vantaggio per 4-5. La sfortuna a volte si accanisce e dopo due docce fredde del genere, come se non bastasse, quando il traguardo stava ormai per essere tagliato, ecco addirittura a un minuto dal termine del secondo tempo supplementare la rete del 6-6. Ma invece, lo sport come la vita, regala emozioni incredibili, obiettivi che mai nessuno si sarebbe immaginato di raggiungere. “E quando sembra che sia finita, è proprio allora che comincia la salita: che fantastica storia è la vita” cantava Antonello Venditti ed infatti, giunti ai calci di rigori, la Playled Canosa si riprende ciò che le era stato tolto in più di un’occasione: è Vallarelli, subentrato per i tiri dal dischetto a Saulle, a sbarrare la strada al quarto tiratore biancorosso portando così gli ofantini alla finale delle Final Four in programma questa sera, domenica 5 giugno alle ore 20:30 in diretta su Sky Sport sempre sul rettangolo di gioco della “Sky Arena” di Salsomaggiore Terme contro il Pomezia. Gara tiratissima quella della prima semifinale: capovolgimenti di fronte, continui sorpassi e controsorpassi nel risultato, tachicardia infinita con nel framezzo le espulsioni di capitan Termine, del tecnico Lodispoto e l’infortunio di Castrogiovanni che dopo neanche cinque minuti dall’inizio dell’incontro veniva colpito al volto perdendo vistosamente sangue. Una partita senza senso, al limite del pensabile, che i rossoblù portano stoicamente a casa in attesa del prossimo e ultimo avversario, il Pomezia che nell’altra semifinale ha avuto la meglio del Reggio Emilia. Trascinatore di giornata Isaias, autore di quattro reti e autentico protagonista nonchè mvp del match.

Il quintetto iniziale scelto da mister Lodispoto è composto da Saulle, Marcelinho, Castrogiovanni, D’Elisa e Isaias. L’avvio di gara è tutto di marca vicentina tant’è che Saulle è costretto fin da subito agli straordinari visti i due interventi determinanti su Siviero e Paulinho. I rossoblù faticano a prendere le contromisure ma è Isaias, intorno a metà tempo, a suonare la carica con la sfera che termina di poco a lato a tu per tu con Urbani. E’ da un errore in fase di impostazione di Marcelinho però che l’Isola C5 trova il meritato vantaggio con Casara che fredda Saulle per lo 0-1. Un giro di lancette ed ecco la fiammata canosina: è Isaias dal dischetto a trasformare il penalty dell’1-1 mentre è invece Paulinho, con un’autorete, a regalare ai canosini l’1-2 al termine di un’azione ben orchestrata. Il match è vibrante, l’Isola C5 non molla la presa e a 2’28” dal termine dei primi venti minuti ci pensa Lelè con una staffilata ad insaccare per il 2-2. A riportare i biancorossi nuovamente in vantaggio è questa volta Siviero che sugli sviluppi di calcio di punizione beffa la retroguardia canosina per il 2-3 che manda le squadre al riposo.

In apertura di ripresa, il rosso a Termine sembrerebbe compromettere le cose ma il Canosa A5 regge e punisce una disattenzione in fase di impostazione degli uomini del tecnico Struzziero: Redivo recupera palla, assist per un incontenibile Isaias che mette a sedere il portiere per il 3-3. Il sodalizio del presidente Lamonaca tiene il campo come meglio non poteva e passa in vantaggio con D’Elisa che da due passi sigla il 4-3. L’Isola C5 si gioca la carta del quinto di movimento e a sette secondi dal termine del secondo tempo riagguanta il pareggio ancora con Concato che manda le squadre ai supplementari per il 4-4. La rete del 4-5 firmato nuovamente Siviero a dieci secondi dal termine del primo tempo supplementare fredda le speranze canosine ma è solo l’antipasto di ciò che accadrà nel secondo tempo supplementare. La rete del 5-5 è siglata nuovamente da Isaias per la sua tripletta personale ed il 5-5 il quale però, non contento, decide di mettersi in proprio lasciando sul posto il suo diretto avversario e castigando Urbani con un bolide sotto la traversa per il 6-5. Partita finita? Decisamente no, perchè l’Isola C5 sembra avere sette vite tanto da ristabilire la parità per il 6-6 che manda le squadre ai rigori.

Dal dischetto la Playled Canosa è freddissima: vanno in rete in sequenza Iodice, Marcelimho, Redivo e D’Elisa mentre è Vallarelli, subentrato al posto di Saulle, a mandare in paradiso il roster canosino parando l’ultimo decisivo penalty per il 10-8 finale. Descrivere quanto accaduto risulta difficile: resta da scalare l’ultimo gradino, forse il più difficile, quello della finale contro lo United Pomezia che nell’altra semifinale ha avuto la meglio del Reggio Emilia per 5-2. Comunque vada sarà un successo…