Ammirare il Borgo Antico in festa ed emozionarsi con esso, in occasione di “Tipicamente Canosa”, è stato per la maggior parte dei canosini meravigliosamente straordinario. Un tripudio di canosinità, di musica, suoni, sapori, colori semplicemente di tradizioni reso tutto ancor più stupefacente dalla grandissima partecipazione della cittadinanza che, ancora una volta, ha risposto presente. “L’emozione non ha voce” cantava Adriano Celentano e non potrebbe essere altrimenti se si pensa alla straordinarietà delle potenzialità a disposizione di Canosa. Dedizione, sacrificio, lavoro ma soprattutto unione d’intenti hanno portato alla realizzazione di qualcosa di unico nella sua essenza, di speciale che altro non fa che avvalorare l’intero contesto del centro storico riempitosi di gente già dal tardo pomeriggio. Storia, arte, musica, ma anche cultura, enogastronomia: un percorso pregno di significati, valori che è riuscito a coinvolgere tutte le varie realtà del territorio con un solo obiettivo, promuovere Canosa e le sue ricchezze. Un enorme ringraziamento va alla Pro Loco e al suo presidente Elia Marro che in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, è riuscito a dare vita a qualcosa di singolare ed originale arricchendolo con sempre più idee vedi il lancio del pallone aerostatico o la partecipazione dei ragazzi di “Fuori dal Comune” che su “Salita Calvario” hanno dato vita ad una nuova discoteca a cielo aperto rendendo fruibile uno dei punti più caratteristici del Borgo Antico. Accomunati dalla gioia dello stare insieme, dalle proprie origini, radici, dal ritrovarsi sotto un’unica stella, quella della canosinità, il percorso, con inizio da via Cavour, è stato inaugurato dal taglio del nastro da parte del Sindaco Malcangio e del presidente della Pro Loco Elia Marro, ed è proseguito con P.zza Tarpea, P.zza Bernini, via Ospedale Vecchio, P.zza Iacobone, via Marco Aurelio, P.zza Tiberia, Salita Purgatorio, P.zza Antica, Vico Purgatorio, via Boccaccio, P.zza Solferino, Salita Calvario. In migliaia hanno preso parte all’evento, ripercorrendo ricordi dell’infanzia, aneddoti ma anche incontrando vecchi amici e conoscenti tornati nella terra natia per le consuete vacanze estive. Tutto questo è stato ed è “Tipicamente Canosa”, un qualcosa di magico e fantastico giunto alla sua sesta edizione.

«Desidero ringraziare di vero cuore la Pro Loco Canosa nella persona del presidente Elia Marro – afferma il Sindaco Vito Malcangio – che tanto ha dato per la buona riuscita di questo ormai tradizionale appuntamento. Quando tutti collaborano per uno stesso obiettivo, accomunati dall’amore per la propria terra e per la propria città, questi sono i risultati. In qualità di Amministrazione Comunale, in sinergia con l’Assessore agli Eventi Saverio Di Nunno, l’Assessore alla Cultura Cristina Saccinto e l’Assessore alle Attività Produttive Antonella Cristiani, abbiamo cercato di dare il giusto supporto e sono dell’opinione che tutto sia andato per il verso giusto. L’obiettivo è quello di continuare su questa falsa riga, ripopolando il centro storico ogni giorno sempre di più. La presenza dei giovani, ancora una volta, grazie ai ragazzi di “Fuori dal Comune” mi riempie di gioia: è da qui che bisogna ripartire, occorre puntare su di loro».