Home Politica Rifiuti, terminata ieri la prima fase della campagna di sensibilizzazione nelle scuole

Rifiuti, terminata ieri la prima fase della campagna di sensibilizzazione nelle scuole

Durante i vari incontri, sono stati spiegati cause ed effetti dell’abbandono documentato da foto e video come anche i tempi di decomposizione del rifiuto attraverso i quali è stato possibile illustrare i meccanismi che si innescano ogni qual volta questo viene abbandonato per strada

«Una tre giorni all’insegna dell’informazione: è terminata ieri la prima fase della campagna di sensibilizzazione all’interno degli istituti scolastici di Canosa in tema di raccolta differenziata. Circa 2740 gli studenti coinvolti fra Scuole Superiori di II^ grado, Superiori di I^ grado e scuole primarie che in DAD hanno avuto l’occasione di conoscere e approfondire la tematica ambientale del corretto conferimento dei rifiuti». A scriverlo in una nota è l’Amministrazione Comunale.

«L’Assessore all’Ambiente Fedele Lovino e l’Assessore alla Cultura Cristina Saccinto, hanno scelto di essere presenti fisicamente all’interno delle scuole poichè convinti che solo attraverso il coinvolgimento e la partecipazione attiva di tutte le Istituzioni e soprattutto dei giovani che rappresentano il futuro del nostro paese si possano raggiungere risultati importanti. L’Amministrazione Comunale, a conclusione di questa prima entusiasmante esperienza, è convinta che la strada imboccata sia quella giusta. Si ringraziano tutti i dirigenti scolastici, i docenti, il personale non docente e la ditta appaltatrice del servizio di raccolta Teknoservice nella persona della responsabile marketing Paola Gasperini che in un clima di totale collaborazione e disponibilità hanno fattivamente collaborato alla campagna di sensibilizzazione. Durante i vari incontri, sono stati spiegati cause ed effetti dell’abbandono documentato da foto e video come anche i tempi di decomposizione del rifiuto attraverso i quali è stato possibile illustrare i meccanismi che si innescano ogni qual volta questo viene abbandonato per strada. Ad essere evidenziato anche il suo valore e riutilizzo come carta e cartone, vetro, plastica, alluminio ed umido. Durante l’iniziativa, l’attenzione è stata posta quindi anche sull’aumento della percentuale di differenziata poiché effettuarla significa contribuire a determinare una Tari meno cara. A seconda del grado di istruzione, la spiegazione è stata diversificata in maniera tale da essere comprensibile per ogni età».

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