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Il Canosa Calcio per non fermarsi, il Mola per rilanciarsi: al “San Sabino” in palio tre punti preziosi

Si preannuncia un incontro vivace

I tre punti conquistati domenica scorsa a Polignano, su un campo ostico, hanno rilanciato e non poco le ambizioni del Canosa Calcio di mister Zinfollino capace di interpretare una gara gagliarda e allo stesso tempo maschia. Tante le note positive, vedi la porta inviolata di Vicino o la rete di Gonzalez che dopo la doppietta rifilata alla meno quotata Molfetta Sportiva, è riuscito grazie ad un ottimo colpo di testa, ad insaccare la sfera in fondo al sacco risultando forse per la prima volta alquanto decisivo in fase realizzativa. L’argentino, a quota cinque reti, rappresenta il principale riferimento offensivo degli ofantini ed è per questo che l’auspicio degli addetti ai lavori è che questo sia solo l’inizio di un nuovo cammino. Zinfollino, dalla sua, in questo ciclo di fuoco ormai iniziato fra la vittoria in terra barese e gli impegni ormai prossimi contro Mola e Molfetta, potrà contare sulla “panchina lunga” con giocatori in grado di cambiare le sorti dell’incontro in qualsiasi momento. Degne di note in questo quadro le prestazioni di Nannola, giocatore dalle indubbie qualità tecnico-tattiche e con tanto dinamismo da vendere in lungo e in largo. In una classifica molto corta dalla quinta posizione in giù, per il Canosa Calcio ora a quota 8 punti, è tempo di dare continuità ai risultati con l’intento, nonostante la penalizzazione, di risalire la graduatoria. Gli esami di maturità non mancano ed infatti domenica al “San Sabino” ecco arrivare la Virtus Mola, attualmente sesta in classifica con appena due punti in più ai rossoblù.

Reduce da tre k.o di fila contro rispettivamente Molfetta, Foggia Incedit e Real Siti, la compagine di mister Tangorra va a caccia di riscatto. Con undici reti realizzate, tredici subite e una sola vittoria ottenuta fuori casa fino a questo momento, i baresi vogliono tornare a muovere la classifica nella speranza di ritrovare quel gioco che aveva permesso loro di espugnare Bisceglie per 0-2. Da tenere d’occhio nelle fila ospite l’ex Gennaro Manzari, autore fino a questo momento di quattro centri con il trio Montrone-Pinto-Pignataro chiamato a neutralizzarlo. Il Canosa non vuole fermarsi, occorre correre affinchè il treno dei desideri non venga perso.

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