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Canosa Calcio sei una Dea! I rossoblù fanno la voce grossa: capolista Molfetta al tappeto 0-1

A decidere il big match di giornata la rete di Nannola al 21'

E’ un Canosa Calcio semplicemente perfetto quello che nella 10a giornata del campionato di Eccellenza espugna il campo della capolista Molfetta condannandola alla prima sconfitta stagionale per 0-1. I rossoblù fanno la voce grossa e grazie alla rete di Nannola giunta al 21′ del primo tempo su assist di Gonzalez espugnano il difficile campo del “Poli” proiettandosi in quinta posizione con 14 punti che sarebbero stati 23 senza penalizzazione. Il Molfetta prova a fare la partita rendendosi pericoloso soprattutto con Lavopa che nella ripresa colpisce anche un legno. Nel finale, volano rossi da ambedue le parti: Montrone per i canosini, Genchi per i padroni di casa, preceduti intorno a metà seconda frazione da quella di Lamacchia per doppia ammonizione.

Zinfollino conferma il 3-5-2 visto domenica scorsa contro il Mola con Bayo-Cannito e Masellis in mediana e Lamacchia e Turitto sulle fasce. In attacco riecco Nannola accanto a Gonzalez, dalla panchina Ardino e Perez. Risponde mister Di Domenico con il consueto 3-4-3 affidandosi in avanti al tridente Scanzano-Lopez-Souare. A dettare i ritmi sono i padroni di casa che però, soprattutto in avvio di frazione, raramente si rendono pericolosi al cospetto di un Canosa compatto e ordinato. Così, al primo vero e proprio affondo sono i rossoblù a passare in vantaggio con Gonzalez abile nel servire Nannola che con una bordata sotto la traversa da posizione defilata realizza lo 0-1. I ragazzi di mister Di Domenico provano a reagire e lo fanno al 27′ con la conclusione a lato di Scanzano che però non impensierisce Vicino. Il vantaggio galvanizza gli ofantini che cercano così di pungere in contropiede i molfettesi come al 38′ quando Gonzalez indisturbato in area di rigore non finalizza un’ottima azione corale calciando alto sopra la traversa. Al 40′ l’occasione più ghiotta per i biancorossi: Lopez pesca Lavopa dal limite dell’area, conclusione a rete e deviazione che per poco non inganna Vicino che si supera rifugiandosi in angolo. Al riposo è 0-1.

Nella ripresa il copione non cambia ma la prima occasione degna di nota è di marca ospite con Gonzalez al 49′, mezza rovesciata che non sortisce alcun effetto. Il Molfetta preme e lo fa con l’uomo più pericoloso, Lavopa il quale al 60′ colpisce in pieno la traversa al volo da fuori area, Vicino può solo guardare. Un minuto più tardi padroni di casa ancora pericolosi con la conclusione da fuori area di Gelsi, neutralizza in due tempi Vicino. La svolta dell’incontro arriva al 68′ con l’espulsione per doppia ammonizione di Lamacchia che costringe i rossoblù all’inferiorità numerica per quasi 25 minuti. Nonostante l’uomo in meno, la difesa ospite regge non correndo praticamente nessun pericolo. Nel finale, prima del triplice fischio, spazio a scene da far west: a pagarne le conseguenze Genchi e Montrone, espulsi anch’essi dal direttore di gara. Ulteriori emozioni non se ne registrano e al triplice fischio è festa Canosa attorniata dagli oltre 200 tifosi accorsi al “Poli”.

Il Canosa continua la propria marcia con la quarta vittoria consecutiva che lancia un chiaro segnale al campionato in attesa di affrontare domenica prossima, al “San Sabino”, l’altrettanto lanciato Foggia Incedit. Per il Molfetta, una sconfitta che non compromette la testa della classifica, attualmente detenuta in condominio con l’Unione Calcio Bisceglie. Il prossimo weekend, per i molfettesi, sarà tempo di un’ulteriore esame di maturità con l’impegno sul campo del Bisceglie di mister Di Meo.

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