«Non abbiamo mai etichettato il presidente Lodispoto come l’assassino di turno ma lo abbiamo semplicemente invitato ad assumersi le sue responsabilità politiche e amministrative. Sono passati 5 anni dal suo insediamento». La nota dei consiglieri provinciali di opposizione della lista “B.A.T. Buona Amministrazione per il Territorio” e cioè Michele Nobile, Michele Vitrani, Gennaro Calabrese, Michele De Noia e Gianni di Leo al termine del consiglio provinciale di ieri in cui si è fatto un punto sulla situazione dei lavori pubblici in particolare delle strade.

«Cosa è stato fatto in questi 5 anni? Perché non si è proceduto con i fondi Covid all’aggiornamento dei prezzi per il completamento dei lavori? E le altre strade o gli altri cantieri perché si trovano nella stessa condizione?», le domande poste dalle opposizioni al Presidente Lodispoto: «Oggi (ieri ndr), abbiamo appreso in Consiglio Provinciale, che domani (oggi ndr) si terrà un incontro in Regione per cercare di recuperare i soldi utili finalizzati a concludere i lavori della Strada Provinciale 2 Andria-Canosa. Dovevamo arrivare a tanto? Se siamo stati da sprone al Presidente ben venga».

«L’obiettivo di tutti è mettere subito in sicurezza (illuminazione, segnaletica verticale e orizzontale, impianto semaforico, dissuasori di velocità) con fondi urgenti la strada in questione in attesa di far ripartire in altrettanti tempi brevi gli interventi. Lo dobbiamo a chi percorre ogni giorno quella strada e a chi ci ha rimesso la vita su quella strada. Non è una battaglia politica ma una battaglia di tutti. Auspichiamo tutti un lieto fine per questa strada e per tutte le strade provinciali oramai in condizioni pietose».