Avrebbe perso il controllo della sua moto nei pressi di una curva prima di finire contro un albero. E’ morto così, sul colpo, un giovane andriese 22enne Nicola Fratepietro. L’incidente ieri sera attorno alle 19,30 sulla strada vecchia che conduce da Canosa a Minervino Murge. Da stabilire come e perché il 22enne abbia perso il controllo della sua moto finendo contro l’albero. A chiamare i soccorsi è stato un suo amico che viaggiava sulla stessa strada in sella ad un’altra moto. I rilievi sono terminati a tarda sera ad opera della Polizia mentre sul posto necessario l’intervento di una equipe sanitaria del 118 che non ha potuto far altro che constatarne il decesso. Presente anche la Polizia Locale di Canosa.

Nicola Fratepietro studiava all’università, grande appassionato delle due ruote, ed è descritto da amici e familiari come un ragazzo modello e molto simpatico. Altra vita spezzata sulla strada in una giornata funesta per la città di Andria che al mattino di ieri aveva già dovuto piangere la morte della 48enne Marilena Brudaglio, podista investita sulla Strada Statale 170 verso Castel del Monte da un suv guidato da un 76enne. Per la donna fatale l’impatto con la vettura nonostante il tentativo dei soccorritori del 118 di rianimarla. E’ morta poi in ospedale al “Bonomo”. Unanime il coro di cordoglio per una donna molto conosciuta in città e sul territorio anche per la sua passione per la corsa. La salma è ancora a disposizione della magistratura anche se non dovrebbe esserci autopsia ed è probabile che nelle prossime ore ci sarà la data dei funerali.

Ma anche Canosa ha pagato dazio in questi giorni sulle strade della città ed in particolare sulla SP2 quando nella notte tra Pasqua e Pasquetta è morto il 49enne Antonio Catalano, titolare di una macelleria e molto noto in città. Migliorano, invece, le condizioni di sua moglie assieme a lui in auto al momento dell’impatto con un new jersey in una strada disastrata su cui si discute molto in questi giorni.