Le criticità delle Sanitaservice di Taranto, BAT e Lecce sono state affrontate ieri nella seduta congiunta delle commissioni II e III.

La Sanitaservice della BAT, in base all’ultimo provvedimento di Giunta, registra una necessità di unità lavorative aggiuntive pari a 117. Dall’audizione si è compreso che tali risorse non potranno essere assunte integralmente ma si potrà procedere solo fino alla corrispondenza delle somme stanziate e messe in bilancio, attualmente pari a circa 2 milioni. La dirigente Caroli ha però aggiunto che la delibera 523 ha preso atto della necessità evidenziata, e ha cercato di fare una prima apertura, ma “nulla esclude che se l’azienda è in grado di fare economie e trovare nel bilancio autonomo la copertura finanziaria per la restante parte può ovviamente procedere fino al raggiungimento dei 117”.

La direzione strategica di Asl ha manifestato che per le prime assunzioni si sta procedendo con estrema urgenza, e si confida di poter chiudere il bando entro agosto, anche in modo da far fronte all’emergenza estiva.

Dubbi sono stati sollevati sulla estrema rapidità del bando per l’affidamento, da parte di Asl Bat, dell’attività di gestione della procedura concorsuale.  Il direttore amministrativo di Asl Bat Ivan Viggiano ha risposto che il procedimento è stato realizzato in massima trasparenza e apertura, attraverso il Mepa, e ha annunciato che l’aggiudicazione è imminente. Risposta che non ha convinto il commissario che ha chiesto l’accesso agli atti.
Sulla mancata internalizzazione del Cup la direzione ha spiegato che il blocco delle assunzioni ha impedito qualsiasi azione. Bisognerà ora procedere alla valutazione della convenienza economica, come previsto anche da linee guida regionali.