Proseguono i lavori della scuola di specializzazione interateneo in beni archeologici a Canosa di Puglia, frutto di una convenzione triennale stipulata fra Regione Puglia, Ente Comunale, Università degli Studi di Bari ed Università degli Studi di Foggia. La proposta, avanzata in sede di Consiglio Regionale dal consigliere Francesco Ventola, vede la città ofantina candidarsi a recitare un ruolo da protagonista all’interno dell’area adriatica, una scommessa vera e propria orientata alla multidisciplinarietà e all’organizzazione di laboratori, tirocini e stages a Canosa, un museo a cielo aperto in cui gli specializzandi avranno l’opportunità di perfezionare la propria formazione. Nello specifico, la programmazione posta in essere vedrà l’inizio del primo dei due seminari annuali ed intensivi dal titolo “Giornate di studio e laboratori per la conoscenza, la progettazione e la valorizzazione del patrimonio culturale”.

A partire da domani, martedì 28 maggio e fino a sabato 1 giugno, giorno della presentazione ufficiale della scuola di specializzazione diretta dalla prof.ssa Roberta Giuliani, saranno diverse le tematiche che verranno toccate e i relatori che si succederanno in tre diverse location quali il Centro Risorse dell’ l’I.I.S.S. “Luigi Einaudi” per le giornate del 28,29 e 30 maggio, Palazzo Carmelitani per la giornata del 31 maggio e il Teatro Comunale “Raffaele Lembo” per la conferenza inaugurale del 1 giugno “Archeologia, città, architettura. Il passato nello spazio urbano contemporaneo” che si fregerà dall’intervento del dott. A. Ferlenga (IUAV – Venezia) e seguirà ai saluti delle massime istituzioni comunali, regionali e delle Università di Bari e Foggia.