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La BAT e Lecce spingono in su la “differenziata” in Puglia: dall’ecotassa Canosa riceverà 70mila euro

La Regione stanza per i comuni virtuosi nel complesso 7,5 milioni di euro. Assenti gli altri capoluoghi di provincia

La giunta regionale pugliese destina 7 milioni e mezzo provenienti dall’ecotassa ai comuni più virtuosi in termini di raccolta differenziata. A beneficiarne più di tutti è il comune di Andria che con il suo 75% di raccolta differenziata ed i circa 100mila abitanti riceverà un settimo del contributo complessivo e cioè oltre un milione di euro. Una buona notizia considerando che, per le note vicende relative all’impiantistica di smaltimento, i costi nel prossimo anno saranno ulteriormente aumentati. Con questo contributo, invece, l’ente potrebbe scegliere di calmierare gli aumenti della TARI con anche piccole riduzioni oppure investire questa somma per migliorare ancora il servizio stesso.

Ottimo il contributo assegnato anche a Trani con oltre 500mila euro, terzo comune per finanziamento, con oltre il 76% di raccolta differenziata, dopo Lecce che riceverà circa 800mila euro. Per Barletta, invece, un contributo di poco superiore ai 200mila euro con il 67% di raccolta differenziata. Solo mille euro per Bisceglie che supera di un soffio il 65%  mentre sarà di circa 70mila euro il contributo per Canosa che sfiora il 75% di differenziata. In Puglia bene anche Corato ad un passo dal 75% con un contributo di 259mila euro. Simile risultato e contributo per Fasano e Monopoli mentre Molfetta si attesta al 67% con poco più di 100mila euro di contributo regionale.

Assenti gli altri capoluoghi di provincia a testimonianza di quanto la BAT e Lecce spingano verso l’alto l’asticella della raccolta differenziata in tutta la regione Puglia.

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