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Di Piazza e la sfida Canosa: sesta volta in Puglia per l’attaccante di Partinico

In rossoblù giocherà per la prima volta in carriera in Eccellenza

Altro giro, altra corsa. Nuova tappa della carriera per Matteo Di Piazza. La maglia del Canosa sarà la 21esima del cammino del centravanti 36enne originario di Partinico. In rossoblù Di Piazza giocherà per la prima volta in carriera in Eccellenza. Ha salutato l’Albalonga, club con cui aveva raggiunto un accordo a inizio estate. Troppo forte il richiamo di una regione e di latitudini che ben conosce, sul piano delle motivazioni che sanno offrire e del calore che sanno assicurare. Di Piazza ha toccato il calcio pugliese in Serie C con Lecce (15 gol e tre assist in 46 partite), Foggia (5 gol e tre assist in 18 presenze) e Fidelis Andria (sei centri e due passaggi vincenti in 29 volte in campo) e in Serie D con Barletta e Brindisi. Tappe dai sapori contrastanti, con esiti trionfali o in chiaroscuro a seconda dei momenti in carriera. A Canosa Di Piazza accetterà per la prima volta di scendere nella dimensione dell’Eccellenza pugliese, categoria mai disputata in una carriera che l’ha visto totalizzare tra Serie B, C e D 439 partite giocate, 129 gol e 25 assist, per guidare l’attacco messo a disposizione di Francesco Modesto. Il club lo ha presentato nelle vesti di maestro di orchestra nella cornice della splendida Cassa Armonica di piazza Vittorio Veneto, sulle note del Nessun dorma di Puccini. E l’attaccante siciliano è pronto a guidare un assortimento che contempla anche tra gli altri Strambelli, Aguilera e Lanzone. Nomi che sanno di dichiarazione d’intenti in un campionato che ai nastri di partenza presenta competitor del calibro di Taranto, Brindisi e Bisceglie. Una sorta di Serie D2, per tanti addetti ai lavori. Per il Canosa il cammino avrà il via domenica 31 agosto al San Sabino con il Massafra. Si riparte dalle scorie del pomeriggio di Gela, quel 15 giugno che ha spazzato via il sogno promozione, ma con la consapevolezza di poter recitare un ruolo di primo piano. Parola di Matteo Di Piazza.

Il servizio di Luca Guerra.

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