Canosa di Puglia può vantare un atleta che con costanza e passione porta il nome della città sui podi nazionali. Antonio Patruno, 32 anni, è infatti tra i protagonisti assoluti dei Campionati nazionali dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport (UNVS) disputati a Treviso, dove ha conquistato quattro medaglie d’oro (pistola a 10 metri, pistola automatica, pistola sportiva e pistola libera) e un argento nella pistola standard.

Un risultato che lo conferma tra i migliori tiratori italiani, dopo una carriera iniziata giovanissimo, a soli 15 anni. Da anni ormai gareggia con il Tiro a Segno Candela, società con la quale continua a ottenere risultati di prestigio.

Non è infatti la prima volta che Patruno si distingue a livello nazionale: già ai Campionati Italiani di Tiro a Segno del 2022 aveva arricchito il medagliere con un oro nella pistola sportiva uomini “Gruppo C”, oltre a un bronzo nella pistola automatica uomini “Gruppo B”, contribuendo anche in quell’occasione al successo della sua sezione.

Oggi, con i successi conquistati a Treviso per la sezione UNVS di Bari – ribattezzata ormai “gli invincibili” per i tre scudetti consecutivi – Antonio Patruno scrive una nuova pagina della sua carriera, caratterizzata da dedizione, sacrifici e un talento che continua a crescere.

Alle sue vittorie si aggiungono i riconoscimenti istituzionali arrivati dal sindaco di Bari Vito Leccese, dal consigliere nazionale Vito Tisci, dal presidente del Coni Puglia Angelo Giliberto e dal consiglio direttivo della sezione di Bari, che ha seguito con orgoglio le imprese dei propri atleti.

Con le sue prestazioni, Antonio non solo porta in alto i colori della squadra barese e del Tiro a Segno Candela, ma rappresenta anche un motivo di orgoglio per la comunità di Canosa.