Anche in Puglia, come in Italia, è il “No” a prevalere sul “Sì” nella tornata referendaria sulla giustizia. Un esito apparso piuttosto chiaro sin dalle prime operazioni di spoglio cominciate dopo le ore 15. In Puglia il fronte del “No” è pari ad oltre il 57%. Netta la differenza in provincia di Bari dove il “No” ha superato il 60 punti percentuali. Seguono, nell’ordine, la BAT (circa 57%), le province di Brindisi e Taranto con oltre il 56%, Foggia dove è stata superata la soglia del 55%, chiude Lecce con poco meno del 54%. Non mancano i singoli comuni dove è stato il “Sì” prevalere sul “No”, come a Peschici (67,11%) e Celle San Vito (69,86%) nel Foggiano, e diversi piccoli comuni del Salento e nel Tarantino.

Vince il “No” in tutti i comuni della provincia di Brindisi e nei dieci comuni della provincia BAT. Le affermazioni più nette sono a Bisceglie (quasi il 60%) e a Barletta (poco sotto il 59%). Spinazzola supera il 57%, mentre Andria, Minervino Murge e Canosa di Puglia superano i 56 punti percentuali. A Trani il “No” prevale sul “Sì” sfiorando il 55%. A Margherita di Savoia dato sopra al 53%. La forbice più stretta si registra a Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia (50,88% per il “No” nel primo caso, oltre il 51% nel secondo).