«Questo riconoscimento non è un traguardo personale, ma il premio al lavoro di una squadra straordinaria e a una terra, la Puglia, capace di esprimere innovazione ai massimi livelli». Lo ha detto il neo Cavaliere del Lavoro, Sergio Fontana, ricordando il motto che da sempre guida la sua visione: “La Storia non si fa con i ‘se’, ma con i nonostante”.
Fontana, che è uno dei due pugliesi insigniti del riconoscimento dal presidente della Repubblica – l’altro è Giancarlo Negro, leccese – è presidente e Ad di Farmalabor, ed è stato presidente di Confindustria Puglia, nonché componente del consiglio generale di Confindustria Nazionale. Il titolo – sottolinea una nota – «premia una carriera eccezionale spesa a cavallo tra professione farmaceutica, innovazione industriale e costante impegno nel mondo associativo e accademico».
Nato a Canosa di Puglia nel 1967 da una storica famiglia di farmacisti, Sergio Fontana ha saputo trasformare la tradizione scientifica familiare in una realtà aziendale leader a livello internazionale.
Nel 2001 Fontana fonda Farmalabor, oggi azienda di riferimento nella produzione e distribuzione di materie prime ad uso farmaceutico, cosmetico e alimentare. Sotto la sua guida, l’azienda è diventata il volto dell’eccellenza galenica italiana in Europa, arrivando a rappresentare l’Italia all’interno del prestigioso consorzio europeo Galenos.
Il suo percorso si distingue per un profondo legame con la comunità scientifica. Autore di oltre trenta pubblicazioni su riviste internazionali, ha ricoperto il ruolo di docente presso la Facoltà di Farmacia dell’Università Statale di Milano ed è titolare di numerosi brevetti industriali innovativi (tra cui i veicoli farmaceutici Base Chopin e Base Wagner, e tecnologie per la stampa 3D di forme farmaceutiche solidi) sviluppati anche in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari da cui, nel 2023, ha ricevuto la Laurea Honoris Causa in Economia “Innovazione, Governance e Sostenibilità”.
