Trattative, tante. Alcune delle quali in via di definizione. Il Canosa, versione 2026-2027, tuttavia, non ripartirà da zero. Tutt’altro. Le intenzioni di dare continuità al recente passato stanno trovando riscontri nei fatti. Non ci sarà rivoluzione rispetto alla squadra che nella passata stagione ha giocato la finale dei playoff regionali di Eccellenza. E di quella squadra, sono sette i calciatori certi di restare al “San Sabino” anche per la prossima annata agonistica. Uno su tutti: bomber Matteo Di Piazza, uomo da 22 gol nell’ultimo campionato in maglia rossoblù. Al centro dell’attacco, dunque, ci sarà ancora lui. E ritroverà anche per la nuova Eccellenza a diciotto squadre diversi compagni di squadra. Continueranno a dirigere il pacchetto arretrato dei canosini capitan Davide Lamacchia e Matteo De Gol. Agiranno nel cuore del campo ancora Stefano Manzo ed Antonio Cafagna. Garantirà qualità ed imprevedibilità Adrian Castro. Proseguirà il suo lavoro in corsia Roberto Farinola. A questi sette nomi potrebbero aggiungersi nei prossimi giorni due under, entrambi 2007, entrambi centrocampisti: Alessandro Dibenedetto e Luigi Iagulli. E a proposito di continuità rispetto al recente passato, il presidente Alessandro Di Nunno ha deciso di ripartire dallo stesso timoniere e dallo stesso uomo-mercato: il tecnico Pasquale de Candia e il direttore sportivo Bartolo Lorusso. Naturalmente nel Canosa che sta nascendo, ci saranno diversi volti nuovi in organico. I primi, salvo colpi di scena, saranno Vito Lavopa e Francisco Di Fulvio, reduci dal “triplete” di Bisceglie: promozione in Serie D, vittoria della Coppa Italia Dilettanti Puglia, vittoria della Coppa Italia Dilettanti Nazionale.
Il servizio a cura di Mario Borraccino.
