Home Politica Commissione Antimafia, Tonia Spina e Renato Perrini (FdI): «Chiediamo che diventi permanenti»

Commissione Antimafia, Tonia Spina e Renato Perrini (FdI): «Chiediamo che diventi permanenti»

La dichiarazione congiunta – a margine della settima commissione – dei consiglieri regionali azzurri

Riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione congiunta – a margine della settima commissione – dei consiglieri di Fratelli d’Italia Renato Perrini (vicepresidente del Consiglio ed ex presidente della Commissione Antimafia) e Tonia Spina (vicecapogruppo e componente della suddetta commissione).

 

“In una Puglia dove gli assalti ai portavalori sono all’ordine del giorno, i bancomat esplodono e vengono saccheggiati ogni notte e la mafia ha ripreso ad ammazzare, come Fratelli d’Italia ritenevamo che fosse inconcepibile che, a distanza di sei mesi dall’avvio di questa legislatura, non si fosse ancora insediata la ‘Commissione di studio e di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata in Puglia’, perché, come è stato dimostrato in questi 10 anni, le sue funzioni (non chiaramente investigative) sono di supporto e stimolo legislativo per dar davvero vita a quella ‘Squadra Stato’ che vede tutti coloro che hanno a cuore la legalità impegnati a contrastare fenomeni delinquenziali e mafiosi.

“A tal proposito Fratelli d’Italia ritiene che la suddetta Commissione diventi l’ottava della Regione puglia, perché ci appare poco funzionale che debba scadere ogni fine legislatura e che poi debba essere frutto di trattative politiche e si debba procedere con una Proposta di Legge per istituirla, anche perché reputiamo che non sia speciale, ma indispensabile proprio nel segno della collaborazione istituzionale. Da quando è stata istituita, infatti, sono stati auditi importanti testimonial (da don Luigi Ciotti a a don Antonio Coluccia, passando dall’ex comandante Ultimo, senza contare i procuratori, i giudici, i giuristi, i direttori delle carceri) che hanno portato il loro contributo per la stesura di nuove leggi o per contribuire socialmente alla soluzione di fenomeni criminali. Accanto a tutto questo decisivo è stato il ruolo che ha svolto la Scuola: è stato creato un bando di concorso ‘Mi impegno per la Legalità’ che ha visto centinaia di istituti scolastici partecipare con entusiasmo e passione.

“Per questo motivo insistiamo che la Commissione speciale diventi permanente e abbia la stessa dignità e prerogative delle altre sette. Una proposta che oggi in Settima Commissione ha trovato il favore di tutti, sia nostro di opposizione sia quello della maggioranza.”

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