Canosa di Puglia si prepara a vivere una nuova stagione all’insegna del teatro d’autore, della comicità, della musica e della riflessione sul presente. Il Teatro Lembo rinnova il proprio ruolo di luogo d’incontro e di partecipazione culturale con la stagione teatrale 2026/2027, promossa dal Comune di Canosa di Puglia in collaborazione con Puglia Culture, che propone un cartellone di dieci spettacoli rivolti a un pubblico ampio e trasversale. Accanto alla programmazione serale, tornano, come da consuetudine, anche gli appuntamenti di teatro ragazzi dedicati alle famiglie, a conferma dell’attenzione verso le nuove generazioni e del valore del teatro come occasione di scoperta, condivisione e crescita. Un percorso che intreccia tradizione e contemporaneità, intrattenimento e pensiero, memoria e nuove prospettive, attraverso linguaggi e sensibilità differenti.
Il 19 novembre il Teatro Lembo inaugura la stagione con Un Ponte Per Due, commedia scritta e interpretata da Antonello Costa e Paolo Caiazzo, con la regia di quest’ultimo. Sullo sfondo del Tower Bridge di Londra, due uomini si incontrano e si raccontano sventure, dando vita a una esilarante gara di sfortuna. Tra equivoci, colpi di scena ed emozioni, una commedia brillante che intreccia comicità e riflessioni sulle fragilità contemporanee.
A seguire: dalla comicità di Gianfranco Gallo, che il 5 dicembre per la stagione porta a Canosa Ti ho sposato per ignoranza, spettacolo cult radicato nella tradizione partenopea, si passa alle atmosfere festose dell’operetta Scugnizza, in scena il 18 dicembre con la Compagnia Italiana di Operette, il palcoscenico si apre a un percorso che attraversa generi e sensibilità differenti.
Il 12 gennaio sarà la volta di Il ritratto di Dorian Gray, con Federica Luna Vincenti e Alessio Vassallo, nell’adattamento e nella regia di Giancarlo Nicoletti: una rilettura del capolavoro di Oscar Wilde che interroga il culto della bellezza, il desiderio di eterna giovinezza e il prezzo delle proprie scelte. Il 22 gennaio, invece, la satira di Pinuccio, alter ego di Alessio Giannone, accompagnerà il pubblico negli inferi della società contemporanea con InfernoItalia, un viaggio ironico e visionario tra politica, burocrazia, social network e vizi del nostro tempo.
L’11 febbraio Lucia Vasini e Paolo Hendel saranno protagonisti di Terzo Tempo, tratto dal romanzo di Lidia Ravera, con la regia di Emanuela Giordano: una commedia brillante e disarmata sull’età che avanza, sui legami affettivi e sulla possibilità di continuare a desiderare, scegliere e reinventarsi. Il 24 febbraio, La mandragola di Niccolò Machiavelli tornerà in scena in una versione ambientata nel mondo contemporaneo della finanza e del potere, con Massimo Venturiello e la partecipazione di Maurizio Micheli, per trasformare la grande commedia rinascimentale in una satira tagliente dei meccanismi sociali ed economici di oggi.
A marzo il cartellone allargherà ulteriormente il proprio orizzonte. Il 6 marzo Raffaello Tullo salirà sul palco con l’Orchestra di Fiati Santa Cecilia per SConcerto, uno spettacolo che mette in dialogo musica classica, cultura pop e comicità, giocando con le convenzioni del concerto tradizionale. Il 13 marzo Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari firmeranno I figli della frettolosa, insieme agli interpreti Massimiliano Di Corato, Alice Faella e Silvia Zaru e al coro nato dal laboratorio. Lo spettacolo parte dal tema della cecità per interrogare il significato del vedere, le forme della percezione e il rapporto della società con la disabilità, trasformando una condizione individuale in una più ampia riflessione collettiva.
La stagione si concluderà il 3 aprile con Mimì. Da sud a sud sulle note di Domenico Modugno, interpretato da Mario Incudine, con la regia di Moni Ovadia e Giuseppe Cutino. Un viaggio teatrale e musicale che attraversa le canzoni e l’immaginario di uno dei grandi protagonisti della musica italiana, intrecciando la storia di un artista con quella di un uomo del Sud in cerca della propria strada. In scena, accanto a Incudine, i musicisti Antonio Vasta, Pino Ricosta e Manfredi Tumminello, per uno spettacolo in cui le sonorità e le parole diventano racconto di aspirazioni, radici e desiderio di riscatto.
IL TEATRO RAGAZZI
Accanto agli spettacoli serali, il ritorno del teatro ragazzi conferma inoltre la volontà di rendere il palcoscenico un luogo accessibile e familiare, dove avvicinare i più piccoli all’esperienza teatrale e condividere con le famiglie occasioni di divertimento, immaginazione e crescita culturale.
Ad aprire il cartellone per le famiglie, domenica 3 gennaio alle ore 18, sarà La favola dello Schiaccianoci, musical del Movimento Artistico Giovanile (MAG), con testo e regia di Valeria Nardella e la supervisione musicale del maestro Carmine Padula. Sulle musiche originali di Pëtr Il’ič Čajkovskij, tra danza classica e contemporanea e teatro, prende vita la celebre avventura di Clara e del suo soldatino Schiaccianoci, in un viaggio fantastico tra giocattoli animati, battaglie e mondi incantati. In scena Matteo Ammoscato, Sara Colafranceschi, Stefano Mondini, Eric Paterniani, Daniela Antolini, Gloria Ubaldi, Paolo Cives e il piccolo Lorenzo Altobelli, con coreografie di Paolo Cives. Una fiaba senza tempo che continua a incantare generazioni diverse, trasformando il palcoscenico in uno spazio di immaginazione e meraviglia.
Il programma dedicato alle scuole proseguirà con tre appuntamenti mattutini, ciascuno con doppia replica alle ore 9.30 e 11.15: il 23 febbraio, il Centro CIPS porterà in scena Viaggio di una pianta. Le avventure di Marcovaldo; il 3 marzo sarà la volta di Sapiens. L’ultimo Neanderthal, produzione Principio Attivo Teatro; infine, il 15 aprile, il Crest presenterà Come il brutto anatroccolo. Spettacoli diversi per linguaggi e contenuti, accomunati dalla capacità di stimolare curiosità, fantasia e riflessione, facendo del teatro un’esperienza educativa che affianca e arricchisce il percorso scolastico.
«La nuova stagione teatrale del Teatro “Lembo”- afferma l’Assessore alla Cultura Cristina Saccinto – rappresenta un’importante occasione di crescita culturale e di condivisione per tutta la nostra comunità. Il teatro è un luogo privilegiato di incontro, emozione e riflessione, capace di unire generazioni diverse e di arricchire il nostro territorio. Come Amministrazione, continuiamo a investire nella cultura, riconoscendola come elemento fondamentale di coesione sociale e di valorizzazione della nostra identità. Invito tutti i cittadini a partecipare e a vivere insieme questa nuova stagione di spettacoli ed emozioni».
«La collaborazione tra Puglia Culture e il Comune di Canosa di Puglia – afferma il direttore di Puglia Culture Sante Levante – continua a produrre risultati significativi, consolidando il Teatro Comunale “Raffaele Lembo” non solo come sede di spettacoli, ma un presidio attivo di cultura sul territorio. La sua programmazione si distingue per la capacità di declinarsi in diversi linguaggi: dalle proposte dedicate al grande pubblico – come gli appuntamenti con i più grandi interpreti e produzioni di giro nazionale – fino al focus sul teatro ragazzi, che significa curare il pubblico fin dalla più giovane età contribuendo alla crescita culturale della comunità di oggi e al tempo stesso investire sul pubblico di domani. La continuità di questo lavoro conferma che il Teatro “Lembo” è, oggi più che mai, un volano di sviluppo a livello artistico e sociale, capace di dialogare con le famiglie, le scuole e le istituzioni locali per costruire un futuro in cui l’offerta culturale sia un diritto accessibile e condiviso».
Vendita dei biglietti e degli abbonamenti
Prelazione
La prelazione è riservata ai titolari degli abbonamenti alla Stagione Teatrale di Prosa 2025/2026 e sarà attiva presso il botteghino del Teatro Lembo nei seguenti giorni e orari: 29 ottobre dalle ore 10 alle ore 12 e 30 ottobre dalle ore 17 alle ore 20
Nuovi Abbonamenti alla Stagione Teatrale di Prosa 2026/2027
I nuovi abbonamenti per la stagione di prosa saranno in vendita presso il botteghino del Teatro Lembo dal 3 novembre nei seguenti giorni e orari: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10 alle ore 12; martedì, giovedì e sabato dalle ore 17 alle ore 20.
Vendita dei biglietti
Dopo la campagna abbonamenti, i biglietti saranno in vendita al botteghino del Teatro Lembo il giorno prima di ogni spettacolo dalle 17.30 alle 20.30 e il giorno di spettacolo dalle 17.30.
I biglietti degli spettacoli saranno disponibili dal 9 novembre anche online e in tutti i punti vendita Vivaticket.
