Home Attualità Ex discarica Cobema: il commissario Vadalà incontra Regione, Provincia BAT e Comune

Ex discarica Cobema: il commissario Vadalà incontra Regione, Provincia BAT e Comune

Collaborazione istituzionale per accelerare la chiusura, la messa in sicurezza e la post gestione del sito

Nel pomeriggio di ieri, 29 ottobre 2026, l’assessore regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento, e il vicesindaco del Comune di Canosa di Puglia, Fedele Lovino, hanno accompagnato il tenente colonnello Aldo Papotto, subcommissario di Governo per la bonifica delle discariche e dei siti contaminati, nel sopralluogo sul sito dell’ex discarica COBEMA, in contrada Tufarelle, in agro di Canosa di Puglia. Successivamente hanno incontrato nella sede del Comune di Canosa il generale di divisione dei Carabinieri, Giuseppe Vadalà, commissario unico di Governo per la bonifica delle discariche e dei siti contaminati, nominato a metà ottobre dal Governo italiano commissario unico per le attività di messa in sicurezza e post gestione dell’ex discarica COBEMA di Canosa di Puglia.

Il sopralluogo è servito a verificare lo stato dei luoghi in modo da iniziare a valutare da parte della struttura commissariale le prime azioni da mettere in campo, al fine di pervenire alla definitiva chiusura della procedura di infrazione comunitaria UE n. 2011/2215. Al generale Vadalà sono state fornite da parte dei tecnici di Comune di Canosa, della Provincia BAT, della Regione Puglia e di Arpa Puglia le principali informazioni sulla storia del sito, il cui iter di chiusura e di messa in sicurezza ha visto una lunga fase di stallo tecnico, amministrativo e finanziario.

Questo a causa di criticità oggettive relative alla non collaudabilità delle opere di chiusura per un contenzioso in atto tra Provincia BAT e ditta appaltatrice, alla possibile compromissione dei presidi laterali e di fondo della discarica come evidenziato dalle indagini della Procura di Trani, alla paralisi sulle Misure di Messa in Sicurezza d’Emergenza per conflitto di competenze tra Provincia BAT e Comune di Canosa. E ancora a causa dei ritardi nel raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di Programma per la chiusura e la post gestione della discarica tra Ministero dell’Ambiente, Regione Puglia e Provincia BAT (soggetto attuatore e responsabile unico dell’attuazione), anche a causa della necessità di ulteriori risorse.

Per sbloccare questa situazione, la Regione Puglia aveva chiesto lo scorso luglio al MASE di nominare un commissario di Governo quale un unico soggetto per la gestione unitaria e integrata della progettazione esecutiva dell’intervento di chiusura e messa in sicurezza del sito, delle relative procedure autorizzative, dell’appalto e dell’esecuzione dei lavori e di avvio della post gestione della discarica.

Nell’incontro di ieri è emersa la piena disponibilità a collaborare tra tutti i soggetti coinvolti e ad attivarsi subito per avviare verifiche e azioni ognuno per la propria competenza. La volontà comune è quella di arrivare quanto prima alla chiusura definitiva del sito e alla sua messa in sicurezza, così da chiudere la procedura di infrazione comunitaria e a tutela dell’ambiente e della salute umana, scongiurando ulteriori rischi di inquinamento ambientale.

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