Nell’aula consiliare di Palazzo San Francesco si è tenuto il Consiglio monotematico in merito allo scottante tema dell’ampliamento della discarica in Contrada Tufarelle; tema già al centro della passata campagna elettorale, che aveva visto tutte le forze politiche opporsi fortemente a tale eventualità, ma anche oggetto di scontro tra le stesse. All’indomani del consiglio monetematico, Direzione Italia, preso atto delle risultanze fa il punto della situazione, ritenendo doverose alcune precisazioni: «Che Sabino Silvestri e le sue ex proprietà non rientrano e non possono rientrare nell’ampliamento della discarica. Peccato che il sindaco Morra lo abbia dichiarato ieri in aula, mentre in una campagna elettorale condotta senza scrupoli ha affermato il contrario. Ci spiace per quei cittadini che lo hanno creduto e quindi votato. Siete stati presi in giro – scrivono da Direzione Italia – La strategia del movimento 5 stelle per evitare l’ampliamento della discarica sul territorio di Minervino, è quella di fare ricorso in tutte le sedi competenti. Tutto qui ? E meno male che eravate pronti e preparati (così avete detto in campagna elettorale), per affrontare le questioni di contrada Tufarelle come vostra priorità».

«Che il sindaco Morra si fa assistere e consente a persone non ufficialmente incaricate di gironzolare negli uffici con accesso agli atti comunali senza averne l’autorità – proseguono – Che il sindaco Morra, alle richieste ufficiali avanzate dai nostri consiglieri comunali non fornisce risposte e documenti…perché? Imbarazzante in merito il suo intervento in aula. Che il sindaco Morra impegnato con il suo art-director D’Ambrosio & C. a strumentalizzare politicamente un argomento difficilissimo e complicatissimo “gioca” ad isolarsi istituzionalmente evitando il confronto con altri Enti. Che il vero sindaco di Canosa é l’on. D’Ambrosio Giuseppe di Andria sempre presente in aula ad indicare la rotta al fine di utilizzare la città di Canosa prima come serbatoio di voti per le politiche del 2018 e poi in previsione (forse) delle comunali in Andria contro il sindaco-presidente Nicola Giorgino».

«Avete elaborato – conclude il gruppo consigliare di Direzione Italia – una strategia elettorale per “vincere ad ogni costo”, strumentalizzando e dicendo “inesattezze” in campagna elettorale? Bene, ora assumetevi le responsabilità. Con le chiacchiere e le parole non si amministra. Noi, saremo sempre presenti e disponibili concretamente se lo vorrete e nell’esclusivo interesse dei canosini tutte le volte che la strumentalizzazione non sarà più il vostro obbiettivo. Il tempo – conclude – è galantuomo e tutti i nodi vengono al pettine».