La Asl Bt partecipa all’indagine di clima interno “La tua parola conta”

La Asl Bt partecipa all’indagine di clima interno “La tua parola conta”

Fino al 14 luglio tutti i dipendenti compileranno il questionario

Come stanno i dipendenti, sanitari e amministrativi? Come vivono il proprio luogo di lavoro? Che rapporti hanno con i loro colleghi e con i loro direttori? Come valutano i processi comunicativi o di formazione? Si sentono valorizzati? Quali sono i suggerimenti per migliorare le proprie condizioni di lavoro?

La Asl Bt partecipa all’indagine di clima interno “La tua parola conta” promossa dalla Regione Puglia e realizzata dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Fino al 14 luglio tutti i dipendenti della Asl Bt a tempo determinato e indeterminato potranno partecipare a questo progetto di valutazione del clima interno accedendo al sito https://indaginimes.santannapisa.it/clima/puglia o attraverso un link diretto ricevuto su mail aziendale e compilando un questionario.

“Ci teniamo molto a conoscere il parere dei nostri dipendenti sul clima che vivono nei propri luoghi di lavoro – dice Alessandro Delle Donne, Direttore Generale della Asl Bt – conoscere è il primo passo per migliorare. Stiamo sostenendo la partecipazione anche incontrando i referenti sul territorio: è importante avere una adesione significativa perché il dato posso dirsi veritiero”.

I risultati di questa importante indagine saranno resi pubblici a settembre durante il Forum Mediterraneo in Sanità in programma alla Fiera del Levante: “sulla base dei risultati che emergeranno dall’indagine – continua il Direttore – progetteremo un piano di miglioramento sulla cui realizzazione saremo naturalmente valutati nell’indagine successiva, in un processo che ci auguriamo possa essere virtuoso, ma che ha bisogno della partecipazione più ampia possibile dei nostri dipendenti”.

La partecipazione alla indagine è volontaria e anonima: “I risultati della indagine vengono elaborati dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e riconsegnati in forma aggregata – dice Micaela Abbinante, Referente aziendale del progetto – in nessun modo è possibile risalire ai singoli questionari. I risultati dell’indagine saranno naturalmente pubblicati e presentati ufficialmente ai dipendenti perché si possa poi definire e valutare un piano di miglioramento”.