Lavoro irregolare nelle campagne di Canosa: denunciato un 36enne

Faceva lavorare abusivamente tre extracomunitari in Contrada San Michele

I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari e del Nucleo Ispettorato del Lavoro, da diversi giorni impegnati sul territorio della provincia di BAT con una “task force” dedicata al contrasto del fenomeno della intermediazione illecita e dello sfruttamento del lavoro, hanno denunciato in stato di libertà a Canosa di Puglia un 36enne, con precedenti in materia di spaccio di stupefacenti, a seguito di accertate violazioni della normativa sulla tutela della sicurezza e salute dei lavoratori e impiego di manodopera al nero.

I militari, durante un servizio di osservazione in Contrada San Michele, hanno bloccato l’uomo mentre dirigeva il lavoro di tre extracomunitari, occupati nella raccolta di fiori di zucca, i quali, alla vista dei Carabinieri, sono fuggiti per le campagne limitrofe. Dai successivi accertamenti è emerso che il 36enne con un veicolo provvedeva giornalmente a trasportare i tre operai nei campi di lavoro e gestiva, di fatto, un’attività agricola abusiva, in quanto  mai iscritto alla camera di commercio. I tre operai datisi alla fuga (un gambiano e due senegalesi in regola con il permesso di soggiorno) sono stati successivamente rintracciati ed identificati.

Nei confronti del responsabile, come detto, sono state riconosciute violazioni della normativa sulla tutela della sicurezza e salute dei lavoratori e impiego di manodopera al nero, nonché comminate sanzioni amministrative ed ammende per un totale di 58 mila euro, con sospensione dell’attività.