«Con molto piacere vi comunico che attualmente in città tutti i soggetti risultati positivi al tampone Covid-19, in isolamento domiciliare, si sono negativizzati, cioè non sono più positivi. L’ultimo è guarito qualche giorno fa. Mentre il numero dei positivi ricoverati presso le strutture sanitarie è sceso a 17 persone». Lo annuncia in una nota il Sindaco di Canosa di Puglia, Roberto Morra.

«Nella nostra città non si registrano nuovi casi da alcune settimane e questo è un buon segno che ci fa ben sperare. Il fatto che non ci siano nuovi contagi però non deve farci cadere in un errore di valutazione che purtroppo vedo fare spesso. Attualmente non può escludersi che in città possano esserci in circolazione soggetti positivi al Coronavirus.

Il flusso di nostri concittadini che rientrano dalle regioni del nord è costante. In particolare sono decine le persone che ogni giorno arrivano a Canosa tramite autobus e treno. Nella stragrande maggioranza sono giovani provenienti dalla Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Lazio. Dall’esperienza che abbiamo vissuto sulla nostra pelle possiamo dire che i giovani che sono entrati a contatto con il virus hanno avuto, nella stragrande maggioranza di casi, sintomi lievi o addirittura asintomatici. Per questo l’invito che rivolgo A TUTTI ma in particolar modo ai giovani è quello di evitare assembramenti e di utilizzare la mascherina quando non è possibile stare a distanza di sicurezza. Molti sono abituati a passare le serate in compagnia spesso all’interno delle auto o in luoghi e spazi ristretti. Forse i giovani, potranno superare facilmente il contagio, magari neanche si accorgeranno di essere stati contagiati, ma se il virus dovesse arrivare ad un anziano le cose potrebbero cambiare in maniera drammatica.

Le misure intraprese in questi giorni vanno in questa direzione. Piano San Giovanni, portici di via Sabino di Bari, parcheggio di San Leucio e traverse fra via Piave e Corso San Sabino sono state oggetto di ordinanza proprio per evitare assembramenti. Occorre modificare le nostre abitudini. Occorre che la nostra vita si svolga nella maniera più sicura possibile perché se in autunno, come dicono alcuni esperti, ci sarà una nuova ondata di contagi, inevitabilmente ci sarà un nuovo aumento di morti da covid. E noi questo se non possiamo evitarlo abbiamo il dovere di limitarlo».