
Un inizio semplicemente strepitoso quella della Canusium Calcio che nella 2a giornata del campionato di Prima Categoria vince ancora imponendosi fra le mura amiche del “San Sabino” per 4-0 sul Sammarco. Dopo un primo tempo abbastanza bloccato, nella ripresa gli uomini del tecnico Lomonte a partire dal 70′ mettono tutto in discesa andando a segno per ben quattro volte con la doppietta di Quacquarelli e le reti di Patruno e Sanluca. I rossoblù si attestano in prima posizione assieme alla Nick Calcio Bari vittoriosa per 0-1 sull’Audace Cagnano e possono così continuare ad alimentare le proprie ambizioni.
Mister Lomonte opta nuovamente per il 3-5-2: Amoruso fra i pali, Dattoli, Quacquarelli e Tucci a comporre la retroguardia difensiva, centrocampo con Lops, Tesoro, Asselti, Amorese, Di Stefano e attacco affidato al duo Patruno-Alicino. Terminata la prima frazione sullo 0-0, nella ripresa i rossoblù approcciano all’incontro con un piglio diverso trovando la svolta al 70′: fallo in area su Alicino e calcio di rigore per i padroni di casa che si portano avanti nel risultato grazie alla trasformazione di Patruno per l’1-0. Da qui in poi è un monologo tant’è che cinque giri di lancette più tardi è Quacquarelli, su punizione, a portare lo score sul 2-0. Gli ospiti arrancano e il Canusium Calcio ne approfitta ancora all’80’ con il tap-in di un onnipresente Quacquarelli che mette a segno la sua seconda doppietta stagionale in appena due incontri. All’85’ a mandare definitivamente i titoli di coda sull’incontro è invece Sanluca che in mischia realizza il 4-0. Due vittorie, otto reti realizzate, zero subite: dati alla mano, possono ritenersi soddisfatti dirigenza e staff ofantina che domenica prossima saranno attesi dalla trasferta di San Severo con i foggiani reduci da due nette sconfitte contro Audace Cagnano e Troia.
«L’approccio alla gara non è stato eccellente – spiega il tecnico Lomonte – siamo stati poco brillanti creando poche occasioni da reti. Usciti dagli spogliatoi, nel secondo tempo ho visto maggior determinazione e consapevolezza: abbiamo alzato il ritmo e di conseguenza sono arrivate occasioni e reti. Posso ritenermi soddisfatto ma non del tutto: la gara più importante è sempre la prossima ed occorre -conclude Lomonte – tenere l’asticella dell’attenzione bella alta».




























