Proseguono le attività di contrasto alla criminalità della Polizia di Stato a Canosa di Puglia. Il Commissariato di Pubblica Sicurezza ha condotto una serie di operazioni finalizzate al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, del traffico di armi clandestine e dei reati predatori, portando a cinque arresti in flagranza di reato.

Tra le attività di maggior rilievo, un cittadino canosino pregiudicato con precedenti per reati contro la persona e il patrimonio è stato arrestato per detenzione di armi clandestine e spaccio di sostanze stupefacenti. Le perquisizioni eseguite presso un’area rurale in uso all’uomo hanno consentito il rinvenimento di quattro armi clandestine modificate, trentasei munizioni e complessivi 240 grammi di marijuana. La Procura della Repubblica di Trani ha chiesto e ottenuto dal tribunale la convalida dell’arresto e l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere.

In un distinto intervento, gli operatori dell’ufficio controllo del territorio sono intervenuti nel centro cittadino per la segnalazione di una rapina ai danni del titolare di un’attività di ristorazione. L’aggressore, in evidente stato di alterazione psico-fisica, tentando di sottrarre il registratore di cassa e alcune bevande dal frigorifero, ha minacciato la vittima con una bottiglia di vetro. La pronta risposta degli agenti ha consentito di bloccare l’uomo nonostante l’opposizione violenta posta nei confronti dei poliziotti, a cui ha diretto calci e pugni. Anche in questo caso la Procura ha ottenuto dal tribunale la convalida dell’arresto e l’applicazione della custodia in carcere.

In un altro episodio si è proceduto all’arresto in flagranza di reato di una residente del posto, trovata in possesso di 262 grammi di cocaina, in parte suddivisa in dosi pronte per la distribuzione, 9.215 euro in banconote di vario taglio, due bilancini di precisione, una macchina per il sottovuoto e vario materiale impiegato per il confezionamento delle dosi. Per la donna, dapprima condotta presso il carcere di Trani, la Procura ha ottenuto dal tribunale la convalida dell’arresto e l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari.

I poliziotti canosini hanno eseguito un ulteriore arresto in flagranza di reato. La volante ha controllato un uomo che transitava in una zona centrale della città a bordo di una bicicletta elettrica, trovato in possesso di tre bustine contenenti cocaina. La successiva perquisizione domiciliare, eseguita presso l’abitazione del venticinquenne, ha consentito di rinvenire ulteriore quantitativo di cocaina per un peso di 1,200 chilogrammi e marijuana per un peso complessivo di circa 150 grammi, tutte divise in dosi. Le operazioni hanno permesso di rinvenire anche una pistola semiautomatica modificata con il relativo munizionamento, materiale per il confezionamento della droga e 300 euro in banconote di vario taglio. La Procura ha ottenuto dal tribunale la convalida dell’arresto e l’applicazione della custodia in carcere.

Infine, i poliziotti in servizio presso l’ufficio controllo del territorio hanno notato un uomo fermo nel centro storico cittadino che, avvedendosi della loro presenza, cercava di allontanarsi frettolosamente. Immediatamente fermato, è stato trovato in possesso di una bustina in cellophane con all’interno un pezzo di hashish e una bilancia elettronica di precisione. La perquisizione all’interno della sua abitazione ha portato al rinvenimento di altra sostanza stupefacente del tipo hashish, suddivisa in dosi, per un totale di 43 grammi, un ulteriore bilancino di precisione e vario materiale idoneo al confezionamento dello stupefacente. La Procura ha ottenuto dal tribunale la convalida dell’arresto e l’applicazione della custodia in carcere per il reato di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.

Si precisa che i provvedimenti adottati nel corso delle indagini non sono definitivi e che gli indagati non possono essere considerati colpevoli fino a quando le responsabilità non siano state accertate con sentenza o decreto penale di condanna a effetto irrevocabile.