
Castelli, Musei e Parchi archeologici pronti a condividere con il pubblico il “dietro le quinte” del lavoro sul campo.
Tornano venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 giugno le Giornate Europee dell’Archeologia (GEA). L’iniziativa, coordinata dall’Istituto nazionale francese di ricerca archeologica preventiva (INRAP – lnstitut national de recherches archéologiques préventives) sotto l’egida del Ministero della Cultura transalpino e con il patrocinio del Consiglio d’Europa, per i siti afferenti al Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia prevede un ricco cartellone di iniziative, nell’ottica di mantenere vivo il dialogo con il pubblico; spazio ad aperture straordinarie, concerti, laboratori per bambini e visite guidate, tutto incluso nel consueto costo del biglietto di ingresso.
Tra le numerose proposte culturali:
Presso l’Antiquarium e Parco archeologico di Canne della Battaglia domenica 14 alle 11:00 la sala multimediale ospiterà un incontro durante il quale sarà presentato il progetto di ricerca PNRR 1.1.5 coordinato dalla direzione del sito e dall’Università degli Studi di Foggia, Dipartimento Distum. La ricerca si inserisce nell’ambito dell’iniziativa Dicolab. Cultura al digitale, promossa dal Ministero della Cultura, Digital Library e dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali. Il progetto – Laboratorio Lapidario – individua uno dei numerosi possibili scenari d’uso tecnologici volto a valorizzare le nuove risorse digitali disponibili: gli elementi lapidei costruttivi e decorativi del Parco archeologico, strutturali o di reimpiego, diventano materia creativa di riflessione per il fruitore e testimonianza sostanziale dell’articolato palinsesto cronologico e tematico del luogo. A presentare i risultati del progetto saranno la ricercatrice dell’Università degli Studi di Foggia e la direttrice del Museo e Parco archeologico.
Il Museo archeologico nazionale di Canosa di Puglia venerdì propone un doppio appuntamento dedicato alla conoscenza del patrimonio archeologico della città e al progetto della futura sede museale. Presso l’edificio scolastico G. Mazzini, futura sede del Museo, sarà organizzato un evento di “cantiere aperto” in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia e la RTI Rossi Restauri srl – Tecnoimpianti srl. La visita guidata, limitata al piano interrato, consentirà di leggere la struttura originaria dell’edificio scolastico, portata a nudo dagli interventi in corso, e di conoscere le evidenze archeologiche emerse in uno degli ambienti interessati dalle indagini. L’accesso al cantiere è gratuito e consentito esclusivamente su prenotazione. Le visite guidate partiranno ogni 30 minuti, dalle ore 17.00 alle ore 19.30. Ogni turno prevede un numero massimo di 15 partecipanti.
Contestualmente, nella sede di Palazzo Sinesi (via Kennedy 18), accoglierà i visitatori con un percorso dedicato alle collezioni attualmente esposte, fino alle 22 (ultimo ingresso 21.15). I due appuntamenti permetteranno così di mettere in relazione il Museo attuale e il nuovo Museo in corso di realizzazione, raccontando al pubblico il percorso di trasformazione, tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico di Canosa di Puglia.
Presso il Museo nazionale Jatta di Ruvo di Puglia sabato alle ore 18.30 si terrà un incontro sul tema “Arte e ritualità dall’antichità ad oggi”, incentrato sul dipinto ottocentesco della Tomba delle Danzatrici, condotto da Giulio De Leo (curatore del Festival Le Danzatrici en plein air) e dalla direttrice del Museo, dott.ssa Claudia Lucchese.






























