Approvazione definitiva del Piano Sociale di Zona 2018/20

Approvazione definitiva del Piano Sociale di Zona 2018/20

Morra: «Garantita la continuità e il consolidamento dei servizi essenziali»

Mercoledì scorso si è tenuta la Conferenza dei Servizi di approvazione definitiva del Piano Sociale di Zona 2018/2020 dell’Ambito Territoriale Sociale di Canosa di Puglia, Minervino Murge e Spinazzola. I tre rappresentanti dei Comuni costituenti l’Ambito, il rappresentante della Direzione Generale dell’ASL BT e il rappresentante della Provincia di Barletta Andria Trani hanno espresso il loro parere favorevole, a margine di quello già acquisito dalla Regione Puglia.

«Il documento di programmazione sociale triennale – spiega il sindaco di Canosa, Comune Capofila dell’Ambito, Roberto Morra – garantisce la continuità e il consolidamento di alcuni Servizi essenziali già istituiti e ben noti da tempo ai cittadini che ne usufruiscono (l’Assistenza Domiciliare agli anziani e ai disabili, l’Assistenza Domiciliare Educativa ai minori, l’Assistenza Specialistica agli alunni disabili, il Centro Antiviolenza, gli Asili Nido, la Porta Unica di Accesso, il Segretariato Sociale…). E’ prevista, inoltre, la attivazione di nuovi Servizi quali, tra gli altri, quelli di sostegno alla famiglia e alla genitorialità, quelli del welfare dell’emergenza e la riorganizzazione degli interventi di sostegno economico alle categorie deboli e di contributo ai canoni di locazione, in considerazione e ad integrazione delle misure di inclusione sociale tra cui il Reddito di Inclusione e il Reddito di Dignità regionale, già in attuazione nel territorio dell’Ambito.

Il IV Piano Sociale di Zona dell’Ambito Territoriale di Canosa di Puglia avrà, per la sola annualità 2018, una dotazione finanziaria complessiva di € 4.321.980, di cui circa il 34% rivenienti dai bilanci comunali (€ 1.467.223). Tra i nuovi servizi che ci si prefigge di attivare, vi sono quelli di “Sostegno alla famiglia e genitorialità” (€ 15.000 previsti solo per il 2018 ed evidentemente da integrarsi con le risorse 2019): trattasi di servizi e interventi flessibili che, in una logica di rete e di potenziamento dei servizi esistenti (sistema dell’istruzione e della formazione, servizi sanitari, servizi socio-assistenziali), interverranno in maniera specifica per promuovere il benessere dell’intero nucleo familiare sostenendo la coppia, il nucleo familiare e ogni singolo componente nella fase del ciclo vita. Gli interventi previsti a “Sostegno economico delle categorie deboli” (€ 96.000 per il solo 2018) in favore delle persone sole e dei nuclei familiari che versano in situazioni di grave disagio socio-economico temporaneo e/o di emarginazione sociale e che contemplano ora l’erogazione di un contributo per fronteggiare emergenze di carattere straordinario ed eccezionale, saranno oggetto di riprogettazione e affinamento come riportato nello stesso Piano Sociale di Zona: essi dovranno essere ripensati alla luce delle recenti novità normative nazionali e regionali in tema di contrasto alla povertà al fine di garantirne maggiore efficacia. Infine e tra gli altri, si è programmata l’attivazione di una rete del “Welfare dell’emergenza” (€ 128.700 previsti per il solo 2018), e del Pronto Intervento Sociale per la presa in carico urgente e l’accoglienza temporanea di adulti in difficoltà, quali, ad esempio Centri Notturni, e centri di servizio per le attivazioni di urgenza finalizzate a garantire i bisogni minimi ed essenziali da garantirsi. Non si può, peraltro, non dare atto della necessità che il Piano stesso, come previsto e preannunciato dalla Regione Puglia già all’interno del Piano Regionale delle Politiche Sociali 2017/2020, – conclude il sindaco Morra – sia sottoposto ad integrazioni e aggiornamenti connessi all’approvazione dei Piani Nazionali per la Non Autosufficienza e per la Povertà».