Memoria della morte di San Sabino, Mons. Bacco: «Una ricorrenza importante dal punto di vista religioso»

Oggi il clou degli eventi: «Messaggio del nostro Santo Patrono essenziale anche oggi»

E’ una ricorrenza che ormai si ripete da secoli ma che ormai è diventata nella collettività un appuntamento con la storia: si tratta della memoria della morte di San Sabino, Santo Patrono della Città di Canosa, che celebra in sostanza una seconda Festa patronale.

E’ un anniversario che vede l’intera comunità coinvolta. Il Santo, deceduto proprio il 9 febbraio del 566 esattamente 1453 anni fa, è stato ricordato proprio in una Santa Messa questa mattina all’interno della Cattedrale a lui intitolata dal Vescovo della Diocesi e cioè Mons. Luigi Mansi. Sin da mercoledì 30 gennaio, per prepararsi all’evento, la stessa Diocesi ha organizzato una serie di incontri terminati proprio nella serata di ieri, incontri che hanno coinvolto tutte le comunità parrocchiali ed i sacerdoti della città canosina.

Clou della ricorrenza, naturalmente, è la giornata proprio del 9 febbraio, una ricorrenza che coinvolge i fedeli ma che diventa anche un momento di condivisione nel segno del Santo Patrono della Città.