Rifiuti, il Sindaco Morra chiede chiarimenti sulla TARI

Rifiuti, il Sindaco Morra chiede chiarimenti sulla TARI

«Canosa continua a subire aumenti unilaterali di notevole entità»

«Il costo di conferimento della frazione organica dei rifiuti conferiti dal Comune di Canosa continua a subire aumenti unilaterali di notevole entità dai gestori degli impianti in cui questa categoria di rifiuti viene conferita». Interviene così, in una nota, il Sindaco di Canosa Roberto Morra, facendo chiarezza sulla questione TARI.

«Lo scorso 30 aprile la Ditta Ecodaunia srl di Cerignola, impianto presso cui il nostro Comune conferisce in adempimento a specifica disposizione dell’Ager Puglia, ci ha inviato una comunicazione di aumento di € 7,00/ton del prezzo di conferimento della frazione organica con decorrenza dal successivo uno maggio 2019. Quest’ultimo aumento segue quello più cospicuo da € 150,00 a € 178,00/ton definito sempre unilateralmente dalla Ditta Ecodaunia a fine giugno 2018, nel momento in cui si è verificata l’emergenza impiantistica per la FORSU, e il Comune di Canosa ha dovuto spostare il conferimento dei propri rifiuti organici da Tersan Puglia Spa (con la quale era contrattualmente legata al costo di € 110,00/ton), all’impianto gestito dalla stessa Ecodaunia.

In meno di un anno siamo passati da un costo di conferimento di 110 euro a 198 euro a tonnellata subendo degli aumenti unilaterali e perentori senza alcuna giustificazione degli stessi.

Per disposizione dell’Ager Puglia siamo obbligati a smaltire i nostri rifiuti presso gli impianti individuati dalla stessa Agenzia regionale dei Rifiuti senza poter avere alcuna voce in capitolo in merito ai costi del conferimento.

Ho inviato una nota al Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ed al Commissario ad Acta dell’Ager, Grandaliano, chiedendo se aumenti di questa portata possano essere considerati congrui, considerate le pesanti ripercussioni sul bilancio di questo Comune. Già quest’anno abbiamo dovuto scontare, nel calcolo della TARI, l’aumento del costo del conferimento dello scorso anno, quando si è passati da 110 a 150 euro a tonnellata, imputando un aggravio di spesa ai nostri concittadini, ora con questi aumenti ci troveremo a contabilizzare un’ulteriore aggravio per il prossimo anno.

La raccolta differenziata è l’unico strumento che abbiamo per migliorare le condizioni ambientali, occorre però fare in modo che venga migliorato il ciclo dei rifiuti affinché possano essere ridotti i costi di smaltimento».