Giornata internazionale della disabilità, Morra: «Le barriere peggiori sono quelle culturali»

Giornata internazionale della disabilità, Morra: «Le barriere peggiori sono quelle culturali»

La nota del Sindaco di Canosa di Puglia con alcune iniziative in città

«Il 3 dicembre si celebra la Giornata internazionale delle persone con disabilità, indetta nel 1992 dalle Nazioni Unite e focalizzata quest’anno sul tema della “Trasformazione verso società sostenibili e resilienti per tutti” in linea con l’attuazione dell’Agenda 2030 che raccomanda “Non lasciare nessuno indietro”. Un tema, quello della disabilità e delle problematiche ad esso connesse, di cui non si parla mai abbastanza mentre dovrebbe essere oggetto di continue attenzioni da parte di tutti, cittadini, istituzioni, mondo del lavoro. Occorre abbattere le barriere che ci frappongono al mondo della disabilità». Interviene così, in una nota, il Sindaco di Canosa di Puglia Roberto Morra.

«Le barriere peggiori sono quelle culturali, quelle legate ad una mentalità gretta ed ignorante, difficili da superare se non attraverso una incessante opera di sensibilizzazione. Poi ci sono le barriere architettoniche, quelle che aumentano, a volta irrimediabilmente le distanze fra le persone. Quelle barriere che rendono due persone irraggiungibili pur trovandosi solo a pochi metri di distanza. Barriere che oggi non hanno più ragione d’esistere. Consapevole dell’enorme lavoro che c’è ancora da fare, mi piace in questa giornata ricordare come questa Amministrazione non è indifferente alle problematiche relative alla disabilità.

Ieri sono partiti alcuni interventi per il superamento di barriere architettoniche all’interno del centro abitato.

Abbiamo pensato di utilizzare i 130.000 euro stanziati dal Governo per eliminare alcuni ostacoli presenti nelle vie cittadine maggiormente frequentate. Un altro intervento messo in campo, dall’alto valore simbolico, è la completa accessibilità del Palazzo di Città da parte dei soggetti deboli a cui oggi è precluso l’accesso ai piani superiori. È in corso di istallazione un ascensore che collegherà il piano terra al primo piano dell’edificio dove ci sono la gran parte degli uffici comunali. Dal primo piano si potrà poi accedere al secondo tramite un monta scale anch’esso in fase di istallazione. È una promessa che ho fatto a Giulia e a tutte le persone a cui oggi è impedito salire nella Casa Comunale.

Fra eventi promossi dall’Amministrazione il 12 dicembre presso il Centro Servizi Culturali “Teresa Pastore” alle ore 16 si terrà un convegno dal titolo “OLTRE L’IMMAGINARIO” dove ascolteremo le testimonianze di persone che hanno saputo superare le difficoltà legate alla disabilità.

Nella giornata di oggi un pensiero lo voglio dedicare a quelle persone che ogni giorno si occupano di disabilità sulla propria pelle. Quelle donne e uomini che sacrificano la propria vita per amore del prossimo, fosse un figlio, un genitore un parente o un estraneo. A loro va il mio personale ringraziamento e un sincero sentimento di ammirazione per la missione che svolgono e per il sollievo che offrono a chi soffre o è in difficoltà».