Nuovi criteri per il “Pass Laureati”, sarà più semplice accedervi

Nuovi criteri per il “Pass Laureati”, sarà più semplice accedervi

Dopo il via libera della Giunta Regionale si attende la pubblicazione

La Giunta Regionale, su proposta dell’assessore all’Istruzione, alla Formazione, al Lavoro, Sebastiano Leo, ha deliberato i criteri relativi al nuovo avviso “Pass laureati” di prossima pubblicazione. L’obiettivo è quello della semplificazione per evitare che i beneficiari debbano obbligatoriamente giustificare tutte le somme spese. Si procederà, dunque, con un voucher a rimborso forfettario che renderà più snella la procedura.

Lo studio sui nuovi criteri è stato elaborato dall’Orsif (Osservatorio Regionale dei Sistemi di Istruzione e Formazione in Puglia, osservatorio di Arti (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione) ed è stato utilizzato per individuare la semplificazione sulla certificazione dei costi.

“Pass laureati” è una misura molto importante che nelle passate edizioni ha assicurato l’erogazione di voucher per la frequenza di Master post lauream in Italia o all’estero con il coinvolgimento di circa 3.500 candidati. Con questa misura l’assessore Leo, punta a sostenere i giovani laureati pugliesi che intendono accrescere le loro competenze realizzando il perfezionamento professionale, in un’area prescelta, attraverso la partecipazione a percorsi di alta formazione.

L’assessore Leo precisa: «Il nuovo bando “Pass laureati”, a cui stanno lavorando gli uffici, continuerà a sostenere l’alta formazione, ma renderà più agevole la certificazione dei costi evitando ai nostri giovani la complicazione di una giustificazione delle spese sino all’ultimo centesimo. Per questo adotteremo il sistema di voucher con un costo standard snellendo la procedura. L’assunto di base, qualificare il proprio curriculum con master capaci di elevare il livello delle competenze, rimane intatto. Le migliaia di giovani che hanno usufruito di questa misura dà ragione alle nostre politiche volte a coniugare la formazione allo sbocco lavorativo».

Con la delibera numero 2225/2019 di novembre scorso è stato deciso che i voucher riguarderanno il rimborso totale o parziale delle spese di iscrizione, trasporto pubblico, vitto, alloggio e polizza fideiussoria. Gli importi saranno variabili in base a: distanza tra la residenza e la sede d’aula del percorso che il laureato sceglierà; Isee (Indicatore della Situazione economica Equivalente) che non dovrà essere superiore a 30mila euro.

Potranno candidarsi all’avviso, inoltrando una sola istanza di candidatura per un solo percorso formativo, i soggetti nati successivamente al 31 dicembre 1983 e che, alla data di inoltro della domanda risultino iscritti all’anagrafe di uno dei Comuni pugliesi, da almeno 2 anni, oppure abbiano trasferito la propria residenza in altro Comune d’Italia da non più di 5 anni. Potranno accedere al beneficio i laureati della triennale o del vecchio ordinamento (nel caso di laurea conseguita all’estero il titolo di studio deve risultare riconosciuto in Italia) che non abbiano già fruito, a qualunque titolo, di borse di studio post lauream erogate dalla Regione Puglia a valere sulle misure 3.7 e 3.12 del Por Puglia e non siano stati già assegnatari di borse di studio a valere sull’Asse IV – Capitale Umano del P.O. Puglia 2007/2013 o sugli avvisi pubblici “Pass laureati” numero 3/FSE/2017 e 3/FSE/2018, finanziati con le risorse del Por Puglia FSE-FESR 2014-2020. (comun.).

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